Corso Information literacy e storia

Biblioteche: Opac ma non solo
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LICEO "REBORA"
Rho Liceo delle Scienze Sociali

Il futuro ha un cuore antico
 
  
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Indice

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- Appunti [1]

Dove si trovano le fonti secondarie? 

 

Soprattutto nelle biblioteche, ovviamente, e in libreria.

 

Le biblioteche e la rivoluzione degli OPAC (On line Public Access Catalog: v. http://www.aib.it/aib/opac/repertorio.htm): essi garantiscono accesso più efficiente (tempo) ed efficace ( quanto a qualità dei risultati della ricerca) alle risorse della biblioteca, e quindi contribuiscono anche alla ottimizzazione delle risorse economiche e umane presenti in biblioteca.

Vi sono poi iniziative specifiche e particolari, come quella gestita proprio dalla LIUC della Associazione  ESSPER, per lo spoglio degli articoli di periodici italiani di scienze sociali, economia, diritto e storia: http://www.biblio.liuc.it/essper/ .

 

Ma non ci sono solo gli OPAC: la biblioteca deve sfruttare ulteriormente  anche risorse comunicative del web, per fornire al pubblico indicazioni utili e preziose:

 

·        sul come e dove reperire in rete risorse/informazioni  storiche non reperibili o non reperibili facilmente in biblioteca ( v. il prezioso sito sui Crimini di guerra italiani: www.criminidiguerra.it/  );

·        sulla presenza di convegni/conferenze/giornate di studio/mostre di argomento storico, delle quali per il pubblico non specialistico ma comunque interessato (studenti e altri) non è facile: 1) venire a conoscenza; 2) venire a conoscenza in tempo utile (v. , anche, quando sei inserito negli elenchi, spedizioni di locandine/inviti che arrivano troppo tardi).

Autore: Andrea Marzulli
Copyright Andrea Marzulli e LIUC 2002-2004
 
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