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Le ragioni del credito nelle societĂ  riformate

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Le ragioni del credito nelle societĂ  riformate

: linee di tendenza e profili evolutivi / di Elisabetta Bertacchini. - Padova : Cedam, c2004. - ix, 221 p. ; 24 cm.

Indice

CAPITOLO PRIMO - ORGANIZZAZIONE IMPRENDITORIALE E TUTELA DELLE RAGIONI DEL CREDITO

 
SEZIONE I - GLI ASPETTI EVOLUTIVI NELL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DELL'IMPRESA  
1. L'evoluzione del concetto economico-giuridico di azienda: dall'azienda tradizionale all'azienda virtuale. Analisi di un processo. Il rapporto tra "organizzazione" e "patrimonio" nell'azienda in trasformazione: la c.d. azienda leggera (weightless) 1
2. La struttura patrimoniale "tipica" dell'impresa weightless: dal brick al click. Il processo di dematerializzazione del patrimonio ed il peso del "capitale intangibile" 5
3. L'inadeguatezza dei tradizionali sistemi contabili ai fini della rilevazione e della rappresentazione del valore dell'impresa weightless 9
4. La dematerializzazione come "punto di forza" della strategia im prenditoriale: dall'impresa sotto-capitalizzata all'impresa dematerializzata 12
SEZIONE II - I RIFLESSI DELL'EVOLUZIONE ORGANIZZATIVA DELL'IMPRESA SUL SISTEMA GIURIDICO  
1. Le reazioni del sistema giuridico alle trasformazioni del sistema imprenditore-impresa-azienda 15
2. Nella nuova economia aumenta il grado di rischio: il "rischio-insolvenza" diventa elemento "fisiologico" dell'impresa weightless? 30
3. I limiti di un sistema di tutela del credito "a base patrimoniale": l'esigenza di trovare nuove soluzioni 36

CAPITOLO II - RIFORMA DELLE SOCIETA E TUTELA DEI CREDITORI: AFFIEVOLIMENTO O TRASFORMAZIONE?

 
1. La tutela dei creditori nella riforma delle societĂ : ricerca e individuazione delle tendenze. I diversi profili 41
2. Il profilo patrimoniale: a). La nuova disciplina del capitale e del patrimonio 43
3. (segue): b) La nuova disciplina dei conferimenti 43
4. (segue): c) La nuova disciplina dei diritto di recesso 54
5. (segue): d) La nuova disciplina dei finanziamenti dei soci 64
6. (segue): e) La nuova disciplina delle operazioni sul capitale 78
7. (segue): f) La nuova disciplina del Merger Leveraged buy-out 80
 
8. Il profilo finanziario: a) La possibilitĂ  di emissione di titoli di debito nelle s.r.l. 83
9. (segue): b) La possibilitĂ  di emettere azioni correlate 85
10. (segue): c) La nuova disciplina delle obbligazioni 88
11. (segue): d) I patrimoni di destinazione 91
12. (segue): e) 1 finanziamenti destinati ad uno specifico affare 109
13. I profili organizzativi e di corporate governance: a) Disposizioni comuni alla s.r.l. e alla s.p.a. 114
14. (segue): b) Questioni di corporate governance e di organizzazione nella s.r.l. 126
15. (segue): c) Questioni di corporate governance e di organizzazione nella s.p.a 138
16. Il profilo dell'informazione: a) La flessibilitĂ  statutaria. Lo statuto come strumento di informazione e di "potere contrattuale" per i creditori 149
17. (segue): b) La riforma delle societĂ  ed il bilancio d'esercizio. Il principio della prevalenza della sostanza sulla forma 151
18. (segue): c) La pubblicitĂ  in caso di esercizio di una attivitĂ  di direzione e coordinamento (artt. 2497-bis e 2497-ter) 153
19. Considerazioni conclusive in tema di tutela dei creditori nella riforma delle societĂ  156

CAPITOLO III - VERSO NUOVE FORME DI TUTELA DEL CREDITO

 
1. Sintesi dei risultati ottenuti 169
2. Alla ricerca di nuove forme di tutela del credito. L'evoluzione prospettica del quadro di riferimento: a) Le prospettive di riforma della legge fallimentare 173
3. (segue): b) Il ruolo del sistema bancario: i nuovi parametri di Basilea 2 185
4. (segue): c) Il sistema degli IAS 188
5. La qualitĂ  dei processi informativi. Il ruolo dei modelli organizzativi e gestionali nella legge sulla responsabilitĂ  penale delle societĂ  (d.lgs. n. 231/2001 e n. 61/2002): un'opportunitĂ  o un obbligo? 191
6. L'insufficienza, delle forme tradizionali di tutela del credito e la necessitĂ  di attuare un mutamento di mentalitĂ : a) il ruolo della "fiducia" e della "reputazione" 194
7. (segue): b) la convenienza di un comportamento etico 198
8. (segue): c) il bilancio sociale e la responsabilitĂ  sociale delle imprese 200
9. (segue): d) il codice etico 202
10. Considerazioni conclusive 203
Indice degli autori 213
 
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