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Biblioteca Mario Rostoni

 
 

Profili economici e finanziari degli hedge fund in Italia e nel mondo

Biblioteca M. Rostoni

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Profili economici e finanziari degli hedge fund in Italia e nel mondo
/ di Valter Lazzari. - Roma : Eti-De Agostini professionale, 2004. - 247 p. ; 24 cm.

Dall'inizio degli anni '90 gli investimenti in hedge fund sono cresciuti in modo esponenziale sia durante la fase di mercati rialzisti del decennio scorso, sia durante il ciclo di borsa negativo di inizio millennio. Prova del carattere solido e duraturo del successo dello strumento è rintracciabile nel trend di crescita rimasto del tutto indifferente al traumatico tracollo del fondo LTCM, uno dei campioni della categoria, e alle considerevoli perdite registrate da alcuni grandi e acclamati gestori hedge in concomitanza con gli squilibri finanziari di fine millennio (Far East Asia, Russia, le dot.com bubble). Nonostante il grande successo, il mondo degli investimenti alternativi mantiene un alone di mistero sulla propria struttura e sulle proprie dinamiche, generando miti e improprie convinzioni sull'effettivo profilo di rischio e di rendimento a cui si espone l'investitore che vi si affida.
Il libro dettaglia le logiche economiche e finanziarie alla base dell'organizzazione e delle attività di questo importante segmento dell'industria del risparmio gestito. Ne mette in risalto le principali differenze con il segmento dei più tradizionali fondi comuni in termini di impostazione e controllo del rapporto di mandato tra investitore e gestore, di strategie finanziarie perseguite dal gestore del portafoglio, di metodi di valutazione delle performance e dei rischi sia finanziari, sia operativi. Evidenzia come, sotto molti profili, il modello degli hedge fund emergente in Europa si differenzi dal tradizionale modello statunitense, tanto da prospettare agli investitori una combinazione di rischio e rendimento diversa da quella tradizionalmente associata allo strumento sulla base della più affermata esperienza americana e offshore.
Una parte specifica è dedicata al nascente mercato italiano dei fondi speculativi, con un'analisi istituzionale ed empirica sia delle modalità organizzative e operative dei gestori, sia delle caratteristiche dei prodotti offerti. Stante l'affermazione a livello europeo di prodotti finanziari a capitale protetto con rendimento ancorato alle performance dei fondi hedge, viene dato spazio pure a una disamina delle tecniche finanziarie capaci di assicurare la protezione al fine di evidenziare quali siano le scelte cruciali per la sua nascita.
Alcuni capitoli sono frutto di lavoro congiunto con L. Antonacci (c. 3), E. Comi e A. Cardani (c. 5), N Giuliani (c. 2) ed E. Laruccia (c. 6).


Indice

Premessa 9
Capitolo I - ECONOMIA E FINANZA DEGLI HEDGE FUND  
1. Gli hedge fund tra mito e realtà 16
2. Il problema di agenzia nell'industria del risparmio gestito 19
2.1. La soluzione contrattuale del fondo comune 19
2.2. L'hedge fund come soluzione a contenuto relazionale 22
3. Hedge fund italian style 29
4. La gestione finanziaria degli hedge fund 34
5. Gli hedge fund nelle scelte finanziarie degli investitori 38
Capitolo Il - UN'ANALISI COMPARATA DEGLI HEDGE FUND  
1. La normativa sui mercati finanziari 47
2. Gli hedge fund negli USA 49
2. 1. La disciplina del veicolo e gli spazi di elusione 49
2.2. La disciplina del gestore e relativi spazi di elusione 54
2.3. La struttura giuridica come soluzione di ottimizzazione fiscale 59
3. Gli hedge fund offshore 60
4. Le combinazioni di fondi onshore e fondi offshore 65
4. 1. La struttura master feeder 65
4.2. Umbrella fund 69
4.3. La struttura side by side 70
5. La quotazione in borsa come forma di regolamentazione privata 71
6. Il modello europeo di hedge fund 75
6. 1. L'esperienza dell'Irlanda e dell'Italia 78
6.2. L'esperienza inglese 82
6.3. Altre esperienze nell'Unione Europea 84
6.4. L'esperienza svizzera 85
7. Le soluzioni organizzative 89
7. 1. Il prime broker 92
8. Modelli di hedge fund a confronto 98
Capitolo III - ANALISI DELLE CARATTERISTICHE DEGLI HEDGE FUND: APPROCCIO DELLE COMPONENTI PRINCIPALI VERSO APPROCCIO OPTION BASED  
1. L'analisi di stile di attribuzione delle performance 102
2. Descrizione del campione e derivazione dei trading factors 107
3. Comparazione degli approcci 118
3.1. La capacità esplicativa 118
3.2. La discriminazione tra fondi statici e dinamici 120
3.3. Analisi del valore aggiunto della gestione 122
3.4. Analisi delle esposizioni ai fattori comuni di rischio 126
3.5. Analogie e diversità tra approcci 136
 
Capitolo IV - MODELLI ORGANIZZATIVI E OPERATIVI DELLE SGR SPECULATIVE ITALIANE  
l. Descrizione del campione 141
2. I processi . gestionali di una sgr speculativa 141
2.1. La catena del valore del processo produttivo 142
2.2. La catena del valore del processo amministrativo 143
3. I confini della sgr speculativa: le scelte make or buy 145
4. I modelli organizzativi del processo di investimento 149
5. La selezione dell'advisor 151
6. Il rapporto con l'advisor. la gestione dei conflitti d'interesse 153
7. La fase di selezione nel processo di investimento 156
8. La costruzione del portafoglio 159
9. L'esecuzione delle operazioni d'investimento 161
9.1. Conti gestiti separati 164
10. Il monitoraggio degli investimenti effettuati 168
11. Il processo amministrativo 170
Capitolo V - L'OFFERTA DEI FONDI DI FONDI SPECULATIVI IN ITALIA  
1. Le tipologie di fondi di fondi hedge 179
2. Le caratteristiche dei portafogli dei fondi di fondi speculativi 181
3. Scelte di scala 190
4 . Modalità e costi di partecipazione al fondo 192
5. La struttura dei compensi per il servizio di gestione 195
6. I meccanismi di equalizzazione 199
7. Trasparenza e conflitti d'interesse tra gestore e sottoscrittori 202
8. Altri costi addebitati al fondo speculativo 204
9. La liquidità del fondo 205
Capitolo VI - I PRODOTTI A CAPITALE GARANTITO  
1. Tassonomie delle tecniche di protezione del capitale 214
2. Buy & hold strategy 216
3. Stop loss strategy 218
4. Costant proportion portfolio insurance 221
4. 1. Leva e capture ratio 223
4.2. Leva e costi di ribilanciamento 226
4.3. Leva e probabilità di fallimento dell'algoritmo 228
4.4. Determinazione degli intervalli di ribilanciamento 231
4.5. Criticità nella definizione dei parametri del CPPI 233
5. Protective option strategy 234
5.1. Protective put strategy 234
5.2. Partecipating Call Strategy 236
5.3. Dynarnic hedging 238
Bibliografia 244