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Manuale di diritto tributario. Parte speciale

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Manuale di diritto tributario. Parte speciale
: il sistema delle imposte in Italia / Gaspare Falsitta. - 10. ed. - Padova : Cedam, 2014. - xxxviii, 1146 p. ; 22 cm. - ISBN 978-88-13-34051-3.

SOMMARIO

Prefazione alla X edizioneXIX
Prefazione alla IX edizioneXXI
Prefazione alla VIII edizioneXXIII
Prefazione alla VII edizioneXXIV
Prefazione alla VI edizioneXXVIII
Prefazione alla V edizioneXXXI
Prefazione alla IV edizioneXXXIV
Prefazione alla III edizioneXXXV
Prefazione alla II edizioneXXXVI
Prefazione alla I edizioneXXXVII
CAPITOLO PRIMO - I CARATTERI ESSENZIALI DEI REDDITI TASSABILI CON IRPEF ED IRES (Gaspare Falsitta)
1. Premessa sui perch della nascita di due (sole) imposte fondate sulla tassazione di ogni tipo di reddito1
2. I tre concetti di reddito proposti in economia finanziaria come base della tassazione: il reddito come prodotto netto, il reddito come entrata netta e il reddito come consumo; il reddito in economia dazienda2
3. Alla ricerca del concetto di reddito in diritto tributario italiano; il primo elemento: lincremento del patrimonio preesistente formatosi in un lasso di tempo prefissato dalla legge4
4. Il reddito come incremento patrimoniale di periodo al netto delle spese di produzione; i tipi di reddito tassati al lordo di eventuali spese; la forfettizzazione delle spese e il diniego irragionevole di deducibilit di spese effettive (estrogeni tributari): rinvio11
5. La fonte produttiva del reddito: nel sistema italiano la fonte causi necessaria (condicio sine qua non), ma non indispensabile che sia causa esclusiva dellarricchimento reddituale13
6. Il distacco dellincremento di patrimonio dalla sua fonte di produzione. Redditi maturati (accrued), redditi realizzati, redditi percepiti: la variet di soluzioni adottate in funzione delle varie categorie di reddito o nellambito della stessa categoria16
7. Il possesso dal reddito e la sua ascrivibilit ad uno dei soggetti passivi delle relative imposte nel periodo di commisurazione di queste19
8. Il riporto delle perdite pregresse e Suoi limiti; la compensazione orizzontale; irrazionalit di molte scelte legislative a questo riguardo20
9. Compendiosa analisi di alcune dicotomie legislative: redditi reali e redditi nominali (o apparenti); concreti e astratti; effettivi e normali, continuativi e occasionali, a formazione infrannuale o poliennale22
10. Il reddito di impresa come incremento verificatosi nel periodo di riferimento stabilito dalla legge, prodotto da quella fonte tipica costituita dal patrimonio e dallattivit dimpresa (reddito misto)26
11. I criteri generali applicabili per accertare lesistenza e quantificare lutile o la perdita verificatisi in modo certo ed oggettivamente determinabile nel patrimonio di impresa nel periodo di competenza; la ratio della divergente disciplina tra utile civilistico e reddito fiscale30
12. Il concetto di reddito e il rapporto tra bilancio desercizio di diritto civile e bilancio fiscale nel circoscritto comparto delle societ quotate, obbligate in Italia ad adottare gli Ias: la confusa e contraddittoria sequenza di soluzioni codificate: dalla dipendenza relativa del 2005 alla dipendenza assoluta (o rafforzata) del 2007 e al conato di retromarcia del 201135
13. Societ commerciali senza impresa e/o improduttive di reddito di impresa; societ commerciali produttrici di reddito di lavoro autonomo41
14. Caratteri peculiari dei redditi fondiari44
15. Sviluppo del concetto del reddito di capitale: dal frutto civile predeterminato al reddito come entrata comunque collegata alla disponibilit del capitale del contribuente da parte di terzi; percezione e maturazione nel reddito di capitale47
16. Estensione del reddito di lavoro dipendente. Le confusioni del legislatore ed il modo per superarle: la differenza tra risarcimento del danno emergente, escluso da tassazione e del lucro cessante, tassabile. Il reddito da lavoro dipendente come novella ricchezza percepita e tassata al lordo di qualunque spesa49
17. La coincidenza del concetto di attivit commerciale occasionale e della abrogata operazione speculativa isolata: ratio della abrogazione31
18. La riforma realizzata col decreto n. 461/1997 (tassabilit della quasi totalit delle plusvalenze occasionali) come dubbio approdo del sistema italiano al concetto di reddito-entrata56
19. Carattere residuale della categoria F (redditi diversi) ed erroneit della tesi della tassativit delle fattispecie reddituali elencate nel testo unico36
20. Disamina di talune fattispecie anomale. Un caso di reddito senza fonte produttiva riconducibile al contribuente: i redditi di lavoro autonomo ma turati in capo al de cuius e percepiti dallerede58
21. Il concetto speciale di reddito imponibile quale residuo attivo nelle procedure concorsuali: ratio della scelta del legislatore39
22. 1 proventi da attivit illecita e in specie da reato nella confusa e farraginosa soluzione costituzionalmente illegittima, accolta dal legislatore62
23. Puntualizzazioni sul carattere residuale della categoria F (redditi diversi) e sugli errori del legislatore nella enunciazione delle varie ipotesi66
24. Il fallimento della riforma degli anni 1971/1973 per quanto concerne la giusta tassazione del reddito67
25. Le deleghe per la riforma dcllirpef contenute nella legge finanziaria 1997. La dual income tax (Dir) e la riforma dei redditi di lavoro dipendente, di capitale e diversi69
26. Bilancio delle riforme del quadriennio 1997-2000. Il totale fallimento dellIrpef come imposta progressiva con forti elementi di personalit70
27. La riforma fiscale progettata con la legge di delega n. 80 del 7/4/2003 e mai attuata. Gli altri tentativi di riforma del periodo 2002-2009 e del 20 10/201171
CAPITOLO SECONDO - LIMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF)
Sezione I - IL PRESUPPOSTO DI FATTO DELLIRPEF E I SOGGETTI PASSIVI (Silvia Pansieri)
1. Le categorie di reddito73
2. Rapporti tra il reddito e il territorio79
3. I redditi della famiglia91
4. I redditi prodotti in forma associata e il principio di trasparenza96
5. I redditi derivanti dal controllo di societ residenti nei cc.dd. paradisi fiscali nonch da societ estere collegate102
6. La nuova disciplina relativa alle holding non residenti e ai trust. Cenni e rinvio108
7. Le imprese familiari113
8. Lineamenti della riforma del sistema fiscale parzialmente attuata e nuovi orientamenti114
Sezione II - LA LIQUIDAZIONE DELLIMPONIBILE E DELLIMPOSTA (Silvia Pansieri)
1. Il periodo di imposta118
2. La determinazione del reddito complessivo119
3. Gli oneri deducibili e la quantificazione della base imponibile. Le detrazioni dimposta per spese effettive126
4. La determinazione dellimposta lorda136
5. Le detrazioni per carichi di famiglia e le altre detrazioni138
6. Lo scomputo delle detrazioni per oneri, dei crediti di imposta e delle ritenute alla fonte a titolo di acconto142
7. La liquidazione dellimposta: versamento o rimborso. La dichiarazione146
8. I redditi soggetti a tassazione separata147
Sezione III - LE CATEGORIE REDDITUALI: 1-I REDDITI FONDIARI (Silvia Pansieri)
1. Caratteristiche generali dei redditi fondiari152
2. I redditi dei terreni: a) il reddito dominicale161
3. Segue: b) il reddito agrario162
4. Il reddito dei fabbricati166
Sezione IV - 2- I REDDITI DI CAPITALE (Silvia Pansieri)
1. Individuazione dei redditi rientranti nella categoria175
2. La prima categoria dei redditi di capitale: gli interessi e gli altri redditi di capitale derivanti da mutui e da rapporti di finanziamento187
3. La seconda categoria dei redditi di capitale: i proventi derivanti dalla partecipazione in societ197
Sezione V 3 - I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE (Silvia Pansieri)
1. Individuazione dei redditi rientranti nella categoria dei redditi di lavoro dipendente204
2. Onnicomprensivit del concetto di reddito di lavoro dipendente e tassativit delle esclusioni208
3. La problematica relativa alle indennit risarcitorie e ai rimborsi spese213
Sezione VI - 4-I REDDITI DI LAVORO AUTONOMO (Silvia Pansieri)
1. Individuazione dei redditi rientranti nella categoria222
2. La determinazione della base imponibile nel reddito di lavoro autonomo228
Sezione VII - 5- I REDDITI DIMPRESA (Giuseppe Zizzo)
1. Quadro della normativa riguardante il reddito dimpresa240
2. La fonte del reddito dimpresa241
3. Categorie soggettive e reddito dimpresa252
Sezione VIII 6 - I REDDITI DIVERSI (Silvia Pansieri)
1. Caratteri generali dei redditi diversi254
2. Le plusvalenze occasionali e isolate253
2a. Cessioni di terreni e beni immobili256
2b. La cessione di partecipazioni sociali e altri titoli e strumenti finanziari260
3. I redditi derivanti da attivit non esercitate abitualmente269
4. Gli altri redditi diversi271
CAPITOLO TERZO - LIMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIET
Sezione I - DISPOSIZIONI GENERALI (Giuseppe Zizzo)
1. Considerazioni preliminari275
2. La struttura della normativa sullires283
3. La soggettivit passiva288
4. La commercialit296
5. La residenza302
6. La determinazione dellimposta306
Sezione II - LA DETERMINAZIONE DEL REDDITO DELLE SOCIET E DEGLI ENTI COMMERCIALI (Giuseppe Zizzo)
1. Dichiarazione dei redditi e bilancio desercizio308
2. Segue: le societ che adottano i principi contabili internazionali (IAS/IFRS)317
3. Il meccanismo delle variazioni in aumento o in diminuzione329
4. Il riporto delle perdite336
5. Regole attinenti allimputazione temporale dei componenti positivi e negativi di reddito343
6. Segue: le cessioni di beni349
7. Segue: le prestazioni di servizi357
8. Segue: la certezza dellesistenza e lobiettiva determinabilit dellammontare362
9. I beni relativi allimpresa366
10. Il costo dei beni relativi allimpresa382
11. Corrispettivi e valore normale nella misurazione dei componenti positivi e negativi391
12. I ricavi395
13. Le plusvalenze patrimoniali401
14. Le plusvalenze su partecipazioni e la participation exemption407
15. Le sopravvenienze attive418
16. I contributi tra ricavi e sopravvenienze attive423
17. I dividendi428
18. Gli interessi attivi434
19. I proventi immobiliari438
20. La previa imputazione a conto economico dei componenti negativi440
21. Linerenza allattivit imprenditoriale dei componenti negativi447
22. Linerenza dei componenti negativi allattivit imprenditoriale e le predeterminazioni normative438
23. Linerenza dei componenti negativi alle attivit o ai beni da cui derivano ricavi e proventi computabili nel reddito dimpresa462
24. Le spese per prestazioni di lavoro466
25. Gli interessi passivi: interessi passivi e dividendi nei rapporti tra societ e soci468
26. Segue: i limiti alla loro deduzione474
27. La deduzione del rendimento nozionale dellincremento del capitale proprio482
28. Gli oneri fiscali, contributivi, e di utilit sociale487
29. Le minusvalenze patrimoniali e le sopravvenienze passive490
30. Le perdite di beni494
31. Le perdite su crediti e la svalutazione dei crediti496
32. Lammortamento dei beni materiali504
33. Le spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento e trasformazione310
34. Lammortamento dei beni immateriali e le spese ad utilit pluriennale512
35. Lammortamento finanziario324
36. Gli accantonamenti a fondi526
37. I componenti di reddito derivanti da contratti di leasing531
38. La valutazione delle rimanenze535
39. La valutazione delle rimanenze delle opere, forniture e servizi di durata ultrannuale340
40. La valutazione dei titoli544
41. I componenti di reddito derivanti dai rapporti internazionali550
42. Segue: i prezzi di trasferimento352
43. Segue: i componenti negativi derivanti da operazioni con imprese domiciliate nei paradisi fiscali557
44. I consolidati e la tassazione per trasparenza: inquadramento generale361
45. Il consolidato nazionale: presupposti565
46. Segue: la determinazione della base imponibile e dellimposta569
47. Segue: interruzione della tassazione di gruppo e mancato rinnovo dellopzione577
48. Il consolidato mondiale: presupposti579
49. Segue: la determinazione della base imponibile e dellimposta382
50. Segue: interruzione della tassazione di gruppo e mancato rinnovo dellopzione586
51. La tassazione per trasparenza587
52. I regimi speciali: le imprese minori, le imprese di allevamento, le imprese che esercitano determinate attivit agricole, la tonnage tax593
Sezione III - GLI ENTI NON COMMERCIALI E LE SOCIET ED ENTI NON RESIDENTI (Giuseppe Zizzo)
1. La determinazione della base imponibile degli enti non commerciali396
2. La determinazione della base imponibile delle societ e degli enti non residenti605
3. Segue: la stabile organizzazione609
 
CAPITOLO QUARTO - LE VICENDE STRAORDINARIE NEL REDDITO DIMPRESA (Giuseppe Zizzo)
1. Le vicende straordinarie: inquadramento generale615
2. Il trasferimento dellazienda618
3. Il trasferimento di partecipazioni di controllo o di collegamento e gli scambi di partecipazioni631
4. La trasformazione delle societ636
5. La trasformazione eterogenea641
6. La fusione. Le plusvalenze e le minusvalenze dei beni delle societ incorporate o fuse644
7. Segue: la sostituzione delle partecipazioni646
8. Segue: la successione nelle posizioni delle societ incorporate o fuse e le differenze di fusione648
9. Segue: le riserve656
10. Segue: il riporto delle perdite pregresse662
11. Segue: la decorrenza della fusione e la dichiarazione dei redditi delle societ incorporate o fuse669
12. La scissione673
13. Segue: le posizioni soggettive e le riserve della scissa677
14. Segue: il riporto delle perdite682
15. Segue: la decorrenza della scissione e la dichiarazione dei redditi della societ scissa684
16. Le operazioni straordinarie internazionali. Il trasferimento allestero o dallestero della sede686
17. La liquidazione ordinaria694
18. Il fallimento e la liquidazione coatta amministrativa700
19. Il concordato preventivo e il concordato fallimentare709
CAPITOLO QUINTO - I SOGGETTI DELLIMPOSIZIONE REDDITUALE SOTTOPOSTI A PREDETERMINAZIONI NORMATIVE
Sezione I - GLI ENTI COLLETTIVI DI OGNI TIPO NON OPERATIVI (Mauro Beghin)
1. Aspetti generali della disciplina riguardante le societ e gli enti c.d. non operativi713
2. I soggetti ricadenti nel campo di applicazione della disciplina in base al test di operativit717
3. I soggetti ricadenti nel campo di applicazione della disciplina delle societ non operative in ragione delle perdite fiscali prodotte nei precedenti periodi dimposta721
4. Gli effetti giuridici della disciplina sul versante della determinazione del reddito minimo723
4.1. Le modalit di calcolo e lapoditticit delle percentuali impiegate723
4.2. Linasprimento dellaliquota IRES per le societ e gli enti non operativi727
4.3. Il trattamento delle perdite fiscali pregresse731
5. Linterpello disapplicativo733
5.1. Gli elementi da porre a sostegno dellistanza di disapplicazione733
5.2. Alcune questioni procedimentali e processuali736
Sezione II - I SOGGETTI SOTTOPOSTI ALLAPPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE (Mauro Beghin)
1. Le ragioni delle predeterminazioni normative incentrate sugli studi di settore. Breve ricognizione delle fonti740
2. I soggetti passivi rientranti nel campo dapplicazione della disciplina746
3. Il procedimento di formazione degli studi. In particolare, la loro connotazione statistico-probabilistica749
4. I risultati espressi dagli studi di settore. In particolare, gli indici di coerenza e di congruit e il ruolo dei nuovi indicatori di normalit economica754
5. Profili applicativi. La peculiare vincolativit degli studi sul piano sostanziale758
6. La situazione di non congruit e limpatto sullattivit di accertamento760
7. Studi di settore, motivazione e prova dellavviso di accertamento765
8. Il rispetto del livello di congruit (anche per effetto di adeguamento spontaneo) e gli effetti premiali sul fronte del potere di accertamento. La sorte dei soggetti non congrui e dei soggetti congrui ma non coerenti770
CAPITOLO SESTO - LIMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (Gaspare Falsitta; aggiornamento di Paolo Centore)
1. Premessa. Fisionomia dellimposta sul valore aggiunto sotto il profilo economico-finanziario e ragioni dellintroduzione di essa nel nostro ordinamento779
2. Il presupposto delliva e gli indici di capacit contributiva da essa colpiti: rassegna critica di varie teorie e nostra opinione al riguardo784
3. Loperazione rilevante ai fini iva: le cessioni di beni790
4. Loperazione rilevante ai fini iva: le prestazioni di servizi803
5. Il profilo soggettivo delloperazione: lesercizio di imprese o di arti e professioni810
6. Il profilo territoriale delloperazione rilevante821
7. Il momento di effettuazione delloperazione rilevante e lesigibilit del limposta846
8. Le cessioni rilevanti non imponibili: a) cessioni e prestazioni assimilate836
9. Una speciale classe di operazioni tassabili: le importazioni860
10. Segue: le operazioni intracomunitarie861
11. Le operazioni esenti871
12. La base imponibile e le aliquote della singola operazione tassabile con iva878
13. Il meccanismo applicativo: gli effetti giuridici collegati alla singola operazione con riguardo ai soggetti iva (obbligo di fatturazione e di rivalsa, diritto alla detrazione delliva sugli acquisti)882
14. Obblighi formali dei soggetti iva preliminari allesercizio dellattivit o relativi a singole operazioni889
13. Aspetti del meccanismo applicativo delliva anticipata relativi a masse di operazioni liquidazioni, versamenti, dichiarazioni annuali, rimborsi894
16. Regimi semplificati e speciali897
CAPITOLO SETTIMO - LE IMPOSTE DI REGISTRO, IPOTECARIE E CATASTALI
Sezione I - LIMPOSTA DI REGISTRO (Nicoletta Dolfin)
1. Levoluzione del tributo901
2. Il duplice presupposto di fatto del tributo903
3. La tipologia degli atti ai fini dellimposta di registro904
4. La registrazione906
5. I soggetti passivi907
6. I criteri di applicazione del tributo: a) linterpretazione degli atti909
7. Segue: b) il regime degli atti a contenuto plurimo912
8. Segue: c) trattamento degli atti plurimi riferentisi ad una medesima vicenda giuridica914
9. Segue: d) previsioni antielusive913
10. Segue: e) il regime degli atti invalidi917
11. Segue:f) la determinazione della base imponibile918
12. Segue: g) i criteri impositivi per gli atti societari921
13. Segue: le aliquote923
14. La riscossione dellimposta924
Sezione II - LE IMPOSTE IPOTE CARIE E CATASTALI (Nicoletta Dolfin)
1. Brevi cenni sulla evoluzione storica delle imposte ipotecarie e catastali926
2. Il presupposto dellimposta ipotecaria927
3. I soggetti passivi dellimposta ipotecaria929
4. La fattispecie di imposta ipotecaria in misura proporzionale e in misura fissa930
5. La determinazione della base imponibile dellimposta ipotecaria932
6. Il presupposto dellimposta catastale935
7. I soggetti passivi dellimposta catastale936
8. Le fattispecie di imposta catastale in misura proporzionale e in misura fissa936
9. Laccertamento e la riscossione delle imposte ipotecarie e catastali937
CAPITOLO OTTAVO - LIMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI (Gaspare Falsitta e Nicoletta Dolfin; revisione a cura di Nicoletta Dolfin)
1. Il prelievo sugli arricchimenti gratuiti: limposta sulle successioni e donazioni. Evoluzione storica del tributo939
2. Il presupposto e i soggetti passivi dellimposta di successione942
3. Territorialit dellimposta950
4. La base imponibile952
5. Aliquote e determinazione dellimposta936
6. Agevolazioni e riduzioni958
7. Applicazione del tributo961
8. Limposta sulle donazioni: il presupposto964
9. I soggetti passivi e la questione della solidariet tra donante e donatario970
10. La territorialit dellimposta sulle donazioni971
11. Il trattamento riservato allatto gratuito invalido972
12. La base imponibile, le aliquote e il procedimento di applicazione dellimposta sulle donazioni973
13. Laccertamento delle donazioni indirette974
CAPITOLO NONO - LE ACCISE (IMPOSTE DI FABBRICAZIONE E DI CONSUMO) (Gaspare Falsitta; aggiornamento di Roberto Schiavolin)
1. Premessa977
2. Il presupposto di fatto delle accise981
3. I soggetti passivi dellimposta e la natura di essa985
4. Licenza fiscale, obblighi del depositano autorizzato e circolazione dei prodotti soggetti ad accisa989
5. Le fasi dellapplicazione (dichiarazione, imposizione e riscossione), il contenzioso e le sanzioni990
6. Le singole accise armonizzate993
7. Le singole accise non armonizzate993
CAPITOLO DECIMO - LE IMPOSTE DOGANALI (Gaspare Falsitta; aggiornamento di Roberto Schiavolin)
1. Il diritto doganale e i tributi doganali997
2. Il presupposto di fatto dei diritti di confine1001
3. Il territorio doganale1003
4. Le destinazioni doganali1004
3. I soggetti passivi1005
6. Le procedure di applicazione1009
CAPITOLO UNDICESIMO - I TRIBUTI ERARIALI MINORI (Gaspare Falsitta; aggiornamento di Mauro Beghin)
1. Premessa1015
2. Limposta di bollo1016
3. Limposta speciale di bollo e limposta straordinaria di bollo per le attivit finanziarie oggetto di emersione1020
3.1. Considerazioni di ordine generale1020
3.2. La natura dellimposta di bollo speciale annuale e dellimposta straordinaria di bollo1022
3.3. La riscossione dellimposta speciale di bollo e dellimposta straordinaria di bollo1025
4. Il contributo unificato per le spese degli atti giudiziari1026
5. La tassa sui contratti di borsa e la c.d. Tobin tax1029
6. Le tasse sulle concessioni governative1030
7. Limposta sugli intrattenimenti1033
8. Limposta sulle assicurazioni1035
CAPITOLO DODICESIMO - LIMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVIT PRODUTTIVE (Roberto Schiavolin)
1. Oggetto e funzioni dellimposta; problemi di illegittimit costituzionale e comunitaria1037
2. Il presupposto: profili oggettivi e soggettivi1050
3. La base imponibile: regole generali1058
4. Il valore della produzione netta: attivit commerciali (escluse quelle finanziarie e assicurative)1064
5. Limponibile delle altre attivit1073
6. Soggetti attivi e profili territoriali1076
7. Aliquote e profili applicativi1078
CAPITOLO TREDICESIMO - I TRIBUTI LOCALI (Gaspare Falsitta; aggiornamento di Roberto Schiavolin)
1. I tributi degli enti locali e delle regioni: il c.d. federalismo fiscale1081
2. La disciplina in tema di federalismo fiscale1091
3. Limposta unica comunale: A) limposta municipale propria (imu)1099
4. B) Il tributo per i servizi indivisibili (TASI)1109
5. C) Il tributo sui rifiuti (TARI)1112
6. Imposta comunale sulla pubblicit e tassa sulle pubbliche affissioni; canone per linstallazione di mezzi pubblicitari1117
7. La tassa e il canone per loccupazione di spazi e aree pubbliche1121
CAPITOLO QUATTORDICESIMO - LA FISCALIT DELLA UNIONE EUROPEA (Elena Falsitta; aggiornamento di Laura Paredi)
1. Dai Trattati istitutivi della Comunit (CECA, CEE, EURATOM) al Trattato di Lisbona; le disposizioni del Trattato aventi carattere fiscale1125
2. Il diritto tributario comunitario1129
3. Le risorse proprie della Unione Europea1129
4. Larmonizzazione delle imposte indirette1132
5. Limposta sulla cifra daffari e larmonizzazione comunitaria1134
6. Armonizzazione fiscale e imposte dirette1136
Indice analitico1139
 
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