Biblioteca Mario Rostoni

 
 

Istituzioni, economia e gestione di previdenza pubblica

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Istituzioni, economia e gestione di previdenza pubblica

/ Alberto Brambilla. - Milano : V&P, c2012. - 377 p. ; 24 cm. - (Trattati e manuali) (Vita e pensiero. Università). - ISBN 978-88-343-2207-9.

Il complesso e quanto mai attuale tema del welfare, e del welfare pensioriistico in particolare, viene affrontato qui in modo innovativo e originale, rispetto ai classici lavori monografici di matrice esclusivamente storico-sociologica o giuridica o economica o inseriti nell'area della scienza delle finanze. Il libro di Alberto Brambilla sceglie un approccio multidisciplinare per una maggiore e più completa comprensione della materia, che viene analizzata nelle sue diverse sfaccettature, secondo un filo conduttore volutamente 'non ideologico', capace di guardare al sistema di protezione sociale (nella sua storia, nelle sue finalità, nei suoi elementi critici e nelle sue possibilità e potenzialità future) avendo come riferimento prima di tutto la 'natura' del soggetto da 'proteggere': l'uomo, con le sue differenti pecuIlarità e attitudini, membro di una società che comprende al suo interno grandi e innegabili elementi di diversità, Il lavoro inizia con una ricognizione completa dei modelli di welfare che si sono sviluppati prevalentemente in Europa e ne analizza il processo di convergenza, dalla nascita del welfare state alla crisi di questi anni; pro= segue poi con una ricostruzione storica dell'evoluzione del welfare in Italia, dall'Unità a oggi. Si passa quindi a un'analisi dettagliata dei profili economici, attuariali e gestionali dei sistemi previdenziali, per finire con una originale riclassificazione del bilancio dello Stato e della spesa per welfare regionalizzata.

 

SOMMARIO

Prefazione dell'Autore9
I. Il welfare state: definizioni, evoluzioni e sistemi di rilevazione13
1. La definizione di welfare state classica e dinamica13
2. Nuovi bisogni ed evoluzione del welfare19
3. La definizione di 'protezione sociale' nel sistema europeo: il sistema di rilevazione SESPROS20
4. Importanza finanziaria e sociale dello studio del welfare22
5. Impatto sui bilanci pubblici e sullo sviluppo27
6. Classificazione della spesa sociale: la peculiarità italiana28
7. Prime provvisorie conclusioni32
II. Origini, sviluppi e crisi del welfare state35
I. La protezione sociale dalle origini al tardo Medioevo36
2. Dall'intervento caritativo alle prime forme di politiche sociali37
3. Dalle politiche sociali coercitive alla questione sociale nel passaggio dalla proletarizzazione agricola a quella urbano industriale40
4. Il passaggio al moderno welfare state44
5. La crisi del welfare state54
6. L'evoluzione del welfare europeo negli ultimi 20 anni60
III. I modelli di welfare state europei 67
1. I modelli di base: universalistico e lavoristico occupazionale68
2. I quattro modelli di welfare europei69
2.1. Il modello socialdemocratico o nordico70
2.2. Il modello liberale o anglosassone72
2.3. Il modello corporativo o continentale73
2.4. Il modello mediterraneo74
3. L'ibridazione dei sistemi di welfare state75
IV. L'evoluzione normativa del sistema previdenziale pubblico italiano: dall Unità all'inizio delle grandi riforme degli anni Novanta79
1. L'evoluzione della normativa previdenziale dall'unificazione al 191480
2. Il periodo tra le due guerre mondiali85
3. Dal secondo dopoguerra al 196989
3.1. L'art. 38 della Costituzione italiana92
3.2. Il contesto degli anni Cinquanta e la riforma Rubinacci94
4. La riforma Brodolini del 1969101
5. Gli anni Settanta e Ottanta, la proposta Scotti e la Prima Commissione Castellino104
6. Gli ulteriori tentativi di riforma fino al 1991108
6.1. La riforma delle pensioni di invalidità111
6.2. La Commissione Cristofori111
6.3. La legge 88/1989113
6.4. La riforma previdenziale dei lavoratori autonomi115
V. Economia dei sistemi pensionistici pubblici117
1. Le caratteristiche dei sistemi pensionistici117
1.1. Le modalità di finanziamento e le definizioni di aliquota di computo, di versamento e figurativa118
1.2. Le variabili: aliquota di equilibrio, indici demografici, il tasso occupazione, la produttività, il Pil e il tasso di sostituzione119
2. Definizione e funzionamento dei 'sistemi' pensionistici a ripartizione e a capitalizzazione133
2.1.Il sistema a ripartizione134
2.2. Il sistema a capitalizzazione140
3. I 'metodi' di calcolo delle prestazioni143
3.1. Il metodo retributivo o reddituale144
3.2. Il metodo contributivo145
4. I rendimenti obiettivo delle gestioni previdenziali151
5. Alcune riflessioni sui metodi 'retributivo' e 'contributivo'155
5.1. Esempi di ulteriori distorsioni insite nel metodo retributivo159
6. La tipologia delle prestazioni161
7. Gli Enti gestori della previdenza obbligatoria163
VI. Le riforme del sistema previdenziale dal 1992 al 2011171
1. La situazione del Paese all'alba del 1992 e l'inizio del ciclo delle riforme171
2. La riforma Amato: la legge 503/92 e il D.Lgs. 124/93 di istituzione della previdenza complementare174
3. Il I. Governo Berlusconi e la II Commissione Castellino177
3.1. La riforma degli Enti previdenziali pubblici (D.Lgs. 479/94) e la privatizzazione delle casse dei liberi professionisti (D.Lgs. 509/94)179
4. La riforma Dini e la legge n. 33 5/95180
5. La Finanziaria '96, la Commissione Onofri e la revisione Prodi del 1997184
6. La riforma del 2004/2005, la Commissione Brambilla, gli obiettivi della legge n. 243/04185
 
6.1. Le nuove regole e i requisiti; il bonus e la totalizzazione187
6.2. La totalizzazione dei periodi assicurativi192
6.3. Nuove misure per lo sviluppo della previdenza complementare193
6.4. I provvedimenti volti a migliorare il funzionamento del sistema di gestione; il Casellario degli attivi194
6.5. Altri provvedimenti presenti nella delega199
7. Il nuovo Governo Prodi e la revisione della 243 con la legge n. 247/07201
8. Le misure contenute nei provvedimenti 2008/11 del 4. Governo Berlusconi204
8.1. La legge n. 102/2009204
9. La crisi economica e il Governo tecnico guidato da Mario Monti207
9.1. La legge di stabilità n.111/2011208
9.2. Il 'decreto salva Italia' revisiona profondamente il sistema previdenziale209
VII. Gli effetti economici e giuridici delle riforme e le prospettive future211
1. L'impatto delle riforme sui conti pubblici e sulla sostenibilità del sistema212
1.1. La definizione di spesa pensionistica213
1.2. L'evoluzione del rapporto 'spesa pensionistica /Pil'217
1.3. I dati utilizzati per le proiezioni spesa/Pil223
2. L'impatto delle riforme sui 'tassi di sostituzione': i nuovi livelli di copertura226
2.1. Tassi di sostituzione: un confronto tra i due metodi di calcolo227
2.2. I tassi di sostituzione lordi e netti della previdenza pubblica e complementare228
2.3. I tassi di sostituzione della previdenza obbligatoria: la proiezione 2010/60 della RGS234
2.4. I tassi di sostituzione della previdenza obbligatoria e complementare: la proiezione 2010/60 della RGS239
3. Le prospettive future: la sostenibilità finanziaria di medio-lungo termine del sistema previdenziale241
3.1. Le criticità: occupazione, produttività, demografia e costi del sistema di welfare242
3.2. Le situazioni delle singole gestioni che compongono il sistema251
3.3. Le sfide del sistema di protezione sociale257
4. Adeguatezza delle prestazioni e comunicazione sociale264
V III. Metodologia e diritto della previdenza: con tribuzioni e prestazioni, le regole e i requisiti per le prestazioni previdenziali269
1. I contributi obbligatori ordinari: modalità e importi; il costo della pensione270
1.1. La contribuzione figurativa274
1.2. I contributi volontari276
1.3. I contributi da riscatto278
1.4. La ricongiunzione e la totalizzazione dei periodi assicurativi281
2. La tipologia delle prestazioni previdenziali: i requisiti di accesso283
2.1. La pensione di vecchiaia283
2.2. La pensione di anzianità288
2.3. La pensione per invalidità296
2.4. La pensione ai superstiti297
3. Prestazioni assistenziali299
4. Modalità di calcolo della pensione302
4.1. Calcolo retributivo303
4.2. Calcolo contributivo309
4.3. L'adeguamento al costo della vita312
4.4. Cumulo tra pensione e reddito313
IX. La regionalizzazione del bilancio statale317
1. Gli obiettivi di questo rapporto319
2. La regionalizzazione del bilancio previdenziale italiano per il 2003: andamento congiunturale e risultati323
2.1. La regionalizzazione del bilancio Inps 2003325
2.2. L'andamento nel lungo periodo 1980-2003: un Paese immobile328
2.3. L'evoluzione delle entrate e delle uscite in rapporto ad alcune variabili economiche332
3. L'incidenza dei disavanzi previdenziali sul debito pubblico333
3.1. I saldi cumulati regionalizzati334
3.2. Le correlazioni tra saldi contabili regionalizzati e la tipologia delle prestazioni335
4. La regionalizzazione della spesa statale nel 2001339
4.1. L'andamento della spesa statale regionalizzata nel periodo 1994-2002342
5. La regionalizzazione delle entrate erariali nel 2001346
6. I saldi dei bilanci regionali tra le entrate erariali e la spesa statale regionalizzata352
6.1. La redazione del primo bilancio statale regionalizzato per il 2001 - Conclusioni354
Bibliografia367
ALLEGATO: La busta arancione svedese371
Per ulteriori approfondimenti si veda il sito www.itinerariprevidenziali.it/ bibliotecaprevidenziale/
 
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