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Il giusto processo sommario

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Il giusto processo sommario

: la cognizione speciale non cautelare / Paolo Della Vedova. - Padova : Libreria universitaria, 2013. - 218 p. ; 24 cm. - (Studi e progetti). - ISBN 978-88-6292-372-9.

Il volume analizza, rapportandole allo schema del 'giusto processo', le forme di tutela sommaria non cautelare, con riguardo specifico alla natura e alla struttura di tale cognizione e ai procedimenti che più ne sono caratterizzati, ovvero il procedimento per ingiunzione, il procedimento di sfratto e il procedimento sommario di cognizione. L'Autore ha analizzato le norme che ne compongono la rispettiva disciplina, con particolare riguardo alla loro applicabilità anche oltre i limiti delle previsioni formali, giungendo ad auspicare una generalizzazione dell'uso della cognizione sommaria, soprattutto relativamente ai rapporti tra il rito sommario di cognizione e il processo a cognizione ordinaria.

 

SOMMARIO

CAPITOLO 1 - La semplificazione dei riti7
1.1 La legge 18giugno 2009 n.697
1.2 La riduzione e la semplificazione. Caratteri distintivi dei procedimenti11
1.3 Concentrazione processuale e officiosità dell'istruzione14
1.4 Semplificazione della trattazione e dell'istruzione16
1.5 Il Decreto Legislativo n. 150/201117
1.5.1 lI rito del lavoro18
1.5.2 Il rito sommario di cognizione20
1.5.3 I1 rito ordinario21
1.6 I singoli riti22
1.6.1 L'opposizione alla ordinanza ingiunzione22
1.6.2 L'opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada25
1.7 Modificazioni e abrogazioni26
CAPITOLO 2 - La cogniziones peciale. La sommarietà29
2.1 lI giusto processo29
2.2 Il riferimento alla specialità36
2.3 Specialità e sommarietà38
2.4 Specialità e struttura del rito43
2.4.l Il ricorso44
2.4.2 Il ricorso. La prevenzione. L'art. 643 del c.p.c45
2.4.3 I modelli di procedimento. Istruzione eventuale47
2.5 L'istruzione eventuale, l'art. 115 del c.p.c. e il diritto alla prova51
2.61 modelli di procedimento. Proposizione della domanda, interposizione del procedimento e contraddittorio 53
CAPITOLO 3 - La giurisdizione sommaria non cautelare. Il procedimento monitorio per ingiunzione57
3.1 Il procedimento57
3.1.l Ilgiudice competente59
3.1.2 Aspetti peculiari61
3.1.3 L'incompetenza63
3.1.4 Il procedimento monitorio nei confronti di debitore residente all'estero64
3.1.5 Le condizioni di ammissibilità. Condizione dell'azione monitoria e requisito del procedimento. Le condizioni oggettive66
3.1.5.1 Oggetto del diritto67
3.1.6 Le condizioni di ammissibilità relative alla prova74
3.1.6.1 La prova documentale e il contraddittorio. La fase inaudita altera parte e i poteri del giudice75
3.1.6.2 La presunzione e la prova monitoria76
3.1.6.3 La prova scritta. L'idoneità e la probabilità. L'idoneità formale e l'idoneità induttiva77
3.1.6.41 documenti provenienti dal creditore e i documenti provenienti dal terzo78
3.1.6.5 L'idoneità formale. La prova scritta di cui all'art. 63479
3.1.6.6 Le altre fattispecie di idoneità formale riconducibili alla nozione di prova scritta80
3.2 Le vicende relative alla domanda monitoria per ingiunzione83
3.2.1 Il rigetto della domanda83
3.2.2 La domanda insufficiente83
3.2.3 La domanda non accoglibile. Idoneità astratta e idoneità concreta84
3.2.4 Il provvedimento di rigetto e la sua natura85
3.2.5 L'accoglimento della domanda86
3.2.6 La natura del provvedimento di accoglimento. Il decreto. L'incontrovertibilità della pronuncia88
3.2.7 I termini91
3.2.8 La provvisoria esecuzione93
3.2.9 La notificazione del decreto e la pendenza della lite monitoria97
3.2.10 La dichiarazione di inefficacia del decreto ingiuntivo100
3.2.11 Le vicende relative alla notifica101
 
3.3 Il giudiziodi opposizione 103
3.3.1 La natura del giudizio di opposizione 103
3.3.2 L'atto introduttivo 107
3.3.3 La dimidiazione dei termini 110
3.3.4 L'esecutorietà del decreto ingiuntivo. Il giudicato diretto111
3.4.4.1 La provvisoria esecutorietà
3.3.4.1bis La provvisoria esecutorietà alla luce del decreto-legge numero 69 del 21/6/2013120
3.3.5 L'opposizione tardiva123
3.3.6 La conciliazione. La mediazione necessaria126
3.3.6.1 La competenza territoriale127
3.3.6.2 Mediazione necessaria e conciliazione monitoria prima della sentenza della Corte Costituzionale. Una contraddizione?128
3.3.6.3 La sentenza della Corte Costituzionale n. 272, del 6 dicembre 2012129
3.3.6.3 bis Le misure in materia di mediazione civile e commerciale alla luce dell'articolo 79 del decreto-legge numero 69 del 21/6/2013130
3.3.7 Le vicende relative alla opposizione. Il rigetto o l'accoglimento131
3.3.8 Le impugnazioni135
3.3.8.1 La revocazione136
CAPITOLO 4 - I1 procedimento per convalida di sfratto139
4.1 I caratteri generali del procedimento139
4.2 La fase introduttiva141
4.3 L'ordinanza di convalida e il giudizio sulla competenza143
4.4 Le vicende relative alla comparizione delle parti144
4.5 Il contraddittorio147
4.6 L'ulteriore condizione della persistenza della morosità149
4.7 Efficacia e natura del provvedimento di rigetto150
4.8 Il provvedimento di accoglimento151
4.9 lI giudicato. Il giudicato processuale a efficacia sostanziale condizionata153
4.lO lmpugnabilità dell'ordinanza155
4.ll L'art56 della Legge sull'equo canone156
4.12 L'opposizione, la prova scritta e i provvedimenti del giudice157
4.13 La natura dell'ordinanza di convalida ex art. 665 c.p.c161
4.14 Definitività e attitudine al giudicato163
4.15 Le relazioni tra il giudizio successivo e l'ordinanza ex art. 665 c.p.c165
4.1611 prosieguo del giudizio e l'opposizione dopo la convalida167
CAPITOLO 5 - Il procedimento sommario di cognizione173
5.1 La natura del giudizio sommario di cognizione. La terza opzione173
5.2 Introduzione della domanda alternativa in forma speciale175
5.3 L'ambito di applicazione del rito sommario176
5.4 Il ricorso178
5.5 La fissazione dell'udienza e la costituzione del convenuto179
5.6 I1 procedimento184
5.7 Mutamento della forma della cognizione187
5.8 La domanda riconvenzionale190
5.9 La trattazione della causa190
5.10 L'istruzione probatoria 192
5.11 Atipicità della prova e specialità della cognizione194
5.12 Istruzione sommaria e atipicità determinata. L'atipicità modale195
5.l3 I poteri del giudice197
5.14 L'ordinanza198
5.15 L'appello199
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