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Biblioteca Mario Rostoni

 
 

Il procedimento per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato

Biblioteca M. Rostoni

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Il procedimento per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato
/ Gianluca Varraso. - Milano : Giuffrè, c2012. - xii, 461 p. ; 25 cm. - (Trattato di procedura penale / diretto da Giulio Ubertis e Giovanni Paolo Voena ; 47.). - ISBN 88-14-16656-0.

SOMMARIO

Capitolo I LE FONTI, L’EVOLUZIONE NORMATIVA E LE COORDINATE SOSTANZIALI
1. Il superamento del principio societas delinquere non potest1
2. ... e il principio costituzionale della responsabilità penale personale7
3. Le sollecitazioni sovranazionali9
4. L’introduzione nell’ordinamento italiano della responsabilità da reato degli enti: la legge-delega 28 settembre 2000 n. 30015
5. Il d.lgs. 8 giugno 2001 n. 23117
6. Giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, responsabilità da reato degli enti e materia «penale»: la necessaria applicazione dei principi del giusto processo legale20
7. L’ampliamento dei reati-presupposto della responsabilità penale delle persone giuridiche25
8. I soggetti30
9. Gli elementi costitutivi dell’illecito: a) la qualifica soggettiva dell’autore del reato-presupposto37
10. b) l’agire a vantaggio o nell’interesse dell’ente41
11. Segue: le lacune del legislatore: i gruppi di imprese47
12. 1 criteri "soggettivi" di imputazione nel caso di reato commesso da persone in posizione apicale51
13. Segue: ... ovvero dai cosiddetti sottoposti58
14. Il ruolo dei compliance programs60
15. L’autonomia della responsabilità degli enti: non imputabilità dell’autore del reato ed estinzione del reato68
16. La mancata identificazione dell’autore del reato e la pregiudizialità penale72
17. I limiti all’autonomia dell’ente (rinvio)77
18. Le sanzioni pecuniarie77
19. Le sanzioni interdittive, il commissario giudiziale e la pubblicazione della sentenza di condanna80
20. La confisca86
21. La Vocazione special-preventiva del sistema: le condotte riparatorie di cui all’art 17 d.lgs. n. 231 del 2001 e l’adozione ex post di modelli di organizzazione92
22. Il fine "conciliativo" del procedimento penale a carico dell’ente tra premialità96
23. ... ed ablazione del profitto99
Capitolo II SOGGETTI, GIURISDIZIONE, COMPETENZA
1. Le disposizioni generali del procedimento: la sussidiarietà del codice di procedura penale103
2. La competenza e le attribuzioni del giudice penale106
3. Il compromesso tra «territonalità» e «universalità» della giurisdizione: a) l’illecito dipendente da reato commesso all’estero e da reato trasnazionale109
4. b) l’illecito dipendente da reato commesso in Italia da un ente con sede principale all’estero116
5. Litispendenza e ne bis in idem internazionale118
6. La regola del simultaneus processus125
7. La separazione dei procedimenti128
8. Pluralità di reati presupposto, pluralità di illeciti amministrativi e procedimento penale132
9. L’incompatibilità, l’astensione e la ricusazione del giudice134
10. L’estensione all’ente delle garanzie dell’imputato136
11. La partecipazione dell’ente nel procedimento con il rappresentante legale o ad processum140
12. La dichiarazione di costituzione dell’ente: contenuto ed inammissibilità146
13. Gli effetti della mancata costituzione: la contumacia (rinvio)150
14. Le vicende modificative dell’ente e la sua partecipazione al procedimento penale151
15. Ente costituito e dichiarazione di fallimento157
16. La difesa tecnica dell’ente159
17. Conflitto di interessi tra ente e rappresentante legale e nomina del difensore di fiducia: la valorizzazione dell’etica professionale164
18. Le notificazioni all’ente169
19. La sospensione del procedimento per irreperibilità dell’ente174
20. Parte civile, responsabile civile e civilmente obbligato per la pena pecuniaria176
Capitolo III LE MISURE CAUTELARI
Sezione I Le misure interdittive
1. Il sistema cautelare187
2. Tipologia delle misure interdittive189
3. Le condizioni generali di applicabilità191
4. L’esigenza cautelare195
5. I criteri di scelta e il divieto di applicazione congiunta delle misure cautelari interdittive197
6. Il giudice competente199
7. Il contraddittorio anticipato201
8. Preclusioni e circolazione probatoria in caso di interdizione dell’ente e coercizione dell’imputato204
9. L’ordinanza cautelare206
10. Gli adempimenti esecutivi209
11. La nomina del commissario giudiziale212
12. Il regime speciale per le banche, gli intermediari finanziari e le imprese di assicurazione215
13. La sospensione delle misure cautelari217
14. Le modifiche: la revoca, la sostituzione e la rideterminazione della misura cautelare221
15. Segue. Il procedimento223
16. L’estinzione delle misure225
17. Le impugnazioni: a) l’appello228
18. b) il ricorso per cassazione231
Sezione II Le misure reali
1. Il sistema cautelare reale234
2. Il sequestro preventivo a fini di confisca: i presupposti236
3. L’oggetto della confisca "cautelare": il prezzo e il profitto del reato (rinvio)241
4. Il sequestro ai fini della confisca per equivalente242
5. La identificazione e la quantificazione del prezzo e del profitto, le res da sequestrare e la posizione del danneggiato dal reato244
6. I rapporti con altri sequestri a fini di confisca e il presunto vincolo di solidarietà tra enti e tra persona fisica e persona giuridica247
7. Il sequestro ai fini della confisca "internazionale"252
8. Il procedimento di applicazione, l’esecuzione e la cessazione degli effetti254
9. L’impugnazione del sequestro preventivo259
10. Il sequestro conservativo: finalità e oggetto262
11. Il procedimento di applicazione e le vicende evolutive263
12. Le impugnazioni (rinvio)264
Capitolo IV LA VERIFICA DELL’ILLECITO
Sezione I Le indagini preliminari e l’udienza preliminare
 
1. Struttura e finalità delle indagini preliminari265
2. Le indagini "patrimoniali"268
3. L’annotazione dell’illecito e la sua conoscibilità271
4. Contenuto, aggiornamenti e pubblicità dell’annotazione274
5. La durata delle indagini e la decorrenza del termine276
6. L’informazione di garanzia e l’informazione sul diritto di difesa278
7. Le garanzie difensive dell’ente nella fase delle indagini preliminari281
8. 1 sottosistemi investigativi: a) le indagini a carico degli enti creditizi, gli intermediari finanziari e le imprese di assicurazione284
9. b) le indagini per gli «abusi di mercato»287
10. L’alternativa conclusiva della fase delle indagini: a) l’archiviazione del pubblico ministero e il principio di obbligatorietà dell’azione293
11. Segue: i presupposti: l’infondatezza dell’illecito dipendente da reato296
12. Segue: gli altri casi di archiviazione298
13. Segue: il controllo gerarchico sull’archiviazione300
14. Segue: la riapertura delle indagini302
15. b) la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari e la contestazione dell’illecito305
16. L’udienza preliminare: gli avvisi, la costituzione delle parti e la declaratoria di contumacia dell’ente309
17. Segue. L’inammissibilità della costituzione di parte civile nei confronti dell’ente(rinvio)314
18. Svolgimento314
19. Epiloghi: a) la sentenza di non luogo a procedere316
20. b) il decreto che dispone il giudizio319
Sezione II I procedimenti speciali
1. I procedimenti speciali: tra previsioni espresse e previsioni per rinvio322
2. Riti alternativi. simultaneus processus e separazione dei processi325
3. Il giudizio abbreviato: instaurazione e conversione da altri procedimenti speciali327
4. L’ambito di operatività: la preclusione per l’illecito punito con sanzione interdittiva definitiva e le condotte riparatorie330
5. Lo svolgimento, gli epiloghi e le impugnazioni334
6. L’applicazione della sanzione su richiesta: i presupposti336
7. Accordo tra le parti e confisca339
8. L’istanza342
9. Ipotesi del giudice344
10. I profili premiali347
11. Il procedimento per decreto: i presupposti348
12. La richiesta del pubblico ministero e la decisione del giudice per le indagini preliminari351
13. I profili premiali del decreto e il giudizio di opposizione353
14. Il giudizio immediato e il giudizio direttissimo354
Sezione III Il giudizio
1. Premessa357
2. Le condotte riparatorie e la sospensione del processo359
3. 11 thema probandum e l"onere" probatono delle parti362
4. Segue: i fatti dai quali dipende la determinazione della sanzione367
5. Circolazione delle prove ed efficacia della sentenza ex art. 238-bis c.p.p. in caso di separazione tra le res iudicandae dell’imputato e dell’ente369
6. Il dibattimento per gli «abusi di mercato» e nei confronti di enti creditizi, intermediari finanziari e imprese di assicurazione370
7. L’istruzione dibattimentale376
8. Le incompatibilità con l’ufficio di testimone ex art. 44 d.lgs. n. 231 del 2001: a) l’imputato del reato presupposto378
9. b) il rappresentante legale dell’ente381
10. Le nuove contestazioni dibattimentali386
11. Le decisioni finali: a) la sentenza di esclusione della responsabilità388
12. b) la sentenza di non doversi procedere393
13. La sentenza di condanna395
14. La sentenza di condanna per una pluralità di illeciti397
15. La condanna con nomina di un commissario giudiziale400
16. La sentenza di condanna nei confronti di enti creditizi, intermediari finanziari e imprese di assicurazione401
17. La sentenza di condanna in caso di vicende modificative dell’ente e di cessione d’azienda402
18. ... e la sostituzione della sanzione mterdittiva su richiesta dell’ente risultante dalla fusione o dalla scissione405
19. La sentenza di condanna per reati commessi all’estero: la centralità della pena pecuniaria e della confisca406
20. Il concorso, in caso di condanna, tra sanzioni interdittive ex d.Lgs. n. 231 del 2001 e sanzioni amministrative per il reato presupposto (rinvio)408
Sezione IV Le impugnazioni
1. Considerazioni introduttive410
2. La legittimazione soggettiva e oggettiva ad impugnare: l’ente412
3. ... e il pubblico ministero415
4. L’effetto estensivo dell’impugnazione416
5. La revisione418
Capitolo V L’ESECUZIONE
1. Premessa421
2. Il giudice dell’esecuzione423
3. L’oggetto della giurisdizione425
4. Il procedimento di esecuzione427
5. L’esecuzione delle sanzioni pecuniarie428
6. L’esecuzione della pena pecuniaria per l’illecito dipendente da «abusi di mercato»: i rapporti con il procedimento di cui agli art. 187-decies ss. d.lgs. n. 58 del 1998430
7. L’esecuzione delle sanzioni interdittive432
8. Lo scomputo dalla sanzione mterdittiva della durata delle misure cautelari435
9. L’esecuzione delle sanzioni interdittive concorrenti con altre sanzioni identiche o omologhe comminate per il reato presupposto437
10. La conversione delle sanzioni interdittive439
11. L’esecuzione delle sanzioni interdittive nei confronti delle banche, degli intermediari finanziari e delle imprese di assicurazione442
12. L’esecuzione della sanzione per una pluralità di illeciti445
13. La nomina del commissario giudiziale447
14. L’esecuzione della pubblicazione della sentenza450
15. I provvedimenti relativi alla confisca451
16. L’anagrafe delle sanzioni amministrative e il regime delle iscrizioni453
Indice analitico457
 
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