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Biblioteca Mario Rostoni

 
 

I moltiplicatori di borsa e le transazione comparabili

Biblioteca M. Rostoni

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I moltiplicatori di borsa e le transazione comparabili
/ di Alessandro Cortesi. In: Valutazione d'azienda : tecniche operative di misurazione del valore / a cura di Stefano Pozzoli ; prefazione di Claudio Siciliotti. - 3. ed. - Milanofiori Assago : Ipsoa, 2011. - xvii, 318 p. ; 24 cm + 1 CD-Rom. - (Finanza aziendale). - ISBN 978-88-217-3684-1, p. 185-208.

Gli approcci alla misurazione del valore delle aziende sono andati evolvendosi sia in termini di tecniche impiegabili sia di ambiti di applicazione dei risultati: alcuni approcci tradizionali infatti sono andati progressivamente perdendo autorevolezza e diffusione pratica. Non sono però cambiati solo i metodi: i risultati delle valutazioni sono oggi utilizzati in ambiti e per tini spesso assai diversi da quelli classici.

Mentre in precedenza si faceva ricorso alla valutazione prevalentemente per la tutela dei terzi e delle minoranze o nel caso di operazioni straordinarie dì impresa, oggi, pur restando questo il principale contesto professionale di chi si occupa di misurazione del valore, stanno acquisendo credibilità e spazio crescente quelle tecniche di gestione dell’impresa che si fondano sul valore. Da qui gli approcci strategici fondati sulla creazione del valore, che stanno riscuotendo grande popolarità tra dingenti di azienda e consulenti di direzione.

La valutazione di impresa è, quindi, una competenza che non riguarda ambiti ristretti di tecnica professionale, bensì diventa un campo trasversale, che permette di sperimentare, nella professione e nel governo di impresa, nuovi percorsi.

Un tema interessante ed in continua evoluzione, si è detto, ma anche complesso, per affrontare il quale sono richieste sensibilità professionali e, insieme, competenze tecniche.

Il volume nasce per supportare chi sì avvicina alla valutazione di azienda e cerca un testo rigoroso ma anche immediato, un testo adatto ad acquisire o riprendere i concetti e le tecniche necessarie nell’ambito professionale ed apphcativo.

Si è cercato di scnvere, in sostanza, un libro asciutto ed essenziale, arncchtto da esempi che chianscano le modalità di calcolo dei metodi principali.

Il testo può essere utilizzato anche come manuale di consultazione che permetta di andare subito, una volta letta la parte introduttiva, ad esaminare il metodo che interessa. La nuova edLzione approfondisce il tema professionale della redazione della perizia ed anche aspetti inusuali per i testi di valutazione, come quello della valutazione delle imprese in perdita. Inoltre, é arricchita da un’esercitazione che ripercorre l’applicazione dei metodi proposti.

Il CD-ROM

Il libro è arricchito da un nuovo software, curato dallo Studio Pozzoli, che risponde ad una doppia esigenza. La prima è quella di poter realizzare con semplicità, un business plan che consenta di misurare i flussi finanziari e reddituali futuri dell’azienda, nel caso in cui non si disponga di un adeguato piano di impresa. La seconda è quella di arrivare a determinare il valore d’azienda attraverso i tre principali criteri di stima illustrati nel testo. Si tratta di una applicazione excel molto intuitiva e di semplice utilizzo.

SOMMARIO

1. MISURARE IL VALORE - di Stefano Pozzoli
1.1. Il valore3
1.1.1. Perché misurare il valore3
1.1.2. I metodi di valutazione, una prima classificazione7
1.1.3. Una proposta di Guatn: il giudizio integrato di valutazione12
2. PROCESSO E PRINCIPI Dl VALUTAZIONE - di Stefano Pozzoli
2.1. Le "regole" della valutazione17
2.2. I nuovi Intemational Valuation Standards 201121
2.3. Gli Intemational Valuation Standards 2011: framework e general standards23
2.3.1. IVS Framework23
2.3.2. General Standard: IVS 101, Scope of Work24
2.3.3. General Standard: IVS 102, Implementation25
2.3.4. General Standard: IVS 103, Reporting26
2.4. Conclusioni26
3. BASE INFORMATIVA ED ANALISI FONDAMENTALE - di Stefano Pozzoli
3.1. Senza informazioni non si arriva a nulla31
3.2. Il "quadro di riferimento"31
3.3. Altri elementi della base informativa37
3.4. L’analisi fondamentale. rinvio39
4. IL COSTO DEL CAPITALE - di Claudio Pozio e Alfonso Riccardi
4.1. Introduzione43
4.2. Il costo del capitale43
4.2.1. Aspetti definitori e modalità di calcolo43
4.2.2. Il costo dell’equity44
4.2.3. 11 costo dell’indebitamento50
4.2.4. Il peso del capitale proprio e dell’indebitamento50
4.3. Le valutazioni in ipotesi steady state51
4.3.1. Il metodo dei DCF in ipotesi steady state51
4.3.2. Multipli di borsa e transazioni comparabili52
4.3.3. Relazioni tra il metodo dei DCF e quello dei multipli53
4.4. Analisi di alcune operazioni di private equity53
4.4.1. Azienda nautica53
4.4.2. Azienda alimentare57
4.4.3. Conclusioni58
5. IL METODO PATRIMONIALE - di Giovanni Liberatore
5.1. Le caratteristiche del metodo patrimoniale63
5.1.1. Metodo patrimoniale semplice e complesso63
5.1.2. Il valore ottenuto con il metodo patrimoniale64
5.2. Le fasi del metodo patrimoniale65
5.3. La revisione del patrimonio contabile66
5.4. L’espressione del capitale di bilancio a valori correnti67
5.4.1. La stima a valori correnti67
5.4.2. Le rettifiche dei valori contabili69
5.5. L’identificazione e valutazione del capitale immatenale79
5.6. La rettifica per gli oneri fiscali potenziali82
5.7. L’interpretazione del capitale economico83
6. GLI INTANGIBILI - di Rossella Romano
6.1. Introduzione89
6.2. Il riconoscimento contabile89
6.3. La metodologia di valutazione degli intangibles91
6.4. I metodi di valutazione92
6.4.1. L’approccio del costo92
6.4.2. L’approccio dei risultati differenziali95
6.4.3. Approccio del mercato99
7. IL METODO REDDITUALE - di Massimo Valeri
7.1. Le caratteristiche del metodo reddituale111
7.2. Lo schema di riferimento per l’analisi114
7.3. La definizione dell’orizzonte temporale di riferimento116
7.4. La stima dei flussi di reddito attesi116
7.4.1. Determinazione del "risultato economico": la normalizzazione e l’integrazione del reddito contabile116
7.4.2. Omogeneizzazione monetaria126
7.4.3. La previsione dei flussi futuri: valori in atto e valori potenziali127
7.4.4. La configurazione dei flussi di reddito attesi132
7.5. La determinazione del tasso di attualizzazione. Rinvio135
7.6. Il metodo reddituale nelle valutazioni asset-side136
7.7. Esemplificazione138
8. IL METODO FINANZIARIO - di Marco Fazzini
8.1. Premessa149
8.2. Il flusso di cassa e il flusso di reddito: misure a confronto150
8.3. La previsione dei flussi e l’orizzonte temporale152
8.3.1. La previsione dei flussi152
 
8.3.2. L’orizzonte temporale154
8.4. La logica del rendiconto finanziario155
8.4.1. Il rendiconto finanziario in un’ottica valutativa157
8.4.2. L’approccio asset side e l’approccio equity side157
8.4.3. Il free cash flow operativo (FCFO)160
8.5. La formula di valutazione165
8.6. Il valore finale167
8.7. Esemplifìcazione170
9. IL METODO MISTO PATRIMONIALE-REDDITUALE - di Massimo Valeri
9.1. Premessa175
9.2. L’approccio del valor medio177
9.3. Il metodo della stima autonoma del goodwill178
9.4. La determinazione dei parametri nelle formule del metodo misto180
9.4.1. Il capitale netto rettificato (K o K’)180
9.4.2. Reddito medio (r) e redditi analitici attesi (rj)180
9.4.3. Tasso normale di rendimento del capitale proprio (i’)181
9.4.4. Tasso di attualizzizione (i)182
9.4.5. L’orizzonte temporale dell’analisi (n)182
9.5. Esemplificazione183
10. I MOLTIPLICATORI DI BORSA E LE TRANSAZiONI COMPARABILI - di Alessandnro Cortesi
10.1. Premessa187
10.2. I moltiplicatori di borsa188
10.2.1. Price to Eaming (PIE)190
10.2.2. Price to Book Value (P/BV)192
10.2.3. Price to Cash Eamings (P/CE)194
10.2.4. Enterprise Value to Sales (EV/Sales)195
10.2.5. Enteiprise Value to Ebit (EV/Ebit)196
10.2.6. Enterprise Value to Ebitda (EV/Ebitda)197
10.3. L’orizzonte temporale dei risultati accolti per la valutazione198
10.4. La selezione delle società comparabili199
10.5. Le modalità applicative della metodologia dei moltiplicatori di borsa203
10.6. Le transazioni comparabii206
11. LA RELAZIONE DI VALUTAZIONE NELLA PRATICA PROFESSIONALE - di Francesco Cribari
11.1. I principi per la redazione della relazione di valutazione211
11.2. Le principali ipotesi di perizie di stima previste dalla legge214
11.2.1. La relazione di valutazione in caso di conferimento di azienda215
11.2.2. La relazione di valutazione per la trasformazione societaria219
11.2.3. La relazione sulla congruità del rapporto di cambio in caso di fusioni e di scissioni221
12. LA VALUTAZIONE DELLE AZIENDE IN CRISI - di Gian Pietro Castaldi e Marco Billone
12.1. Premessa233
12.2. Ambiti di valutazione dell’azienda in crisi234
12.2.1. Liquidazione235
12.2.2. Cessione d’azienda e tumarond237
12.2.3. Un approccio alla valutazione238
12.3. Ulteriori metodi di valutazione240
12.3.1. Criterio reddituale240
12.3.2. Criterio finanziario241
12.3.3. Criterio misto patrimoniale-reddituale242
12.4. Conclusioni e nuove prospettive di studio243
13. LA VALUTAZIONE STRATEGICA DELLE AZIENDE IN PERDITA - di Loris Landriani
13.1. Introduzione247
13.2. I metodi classici per la valutazione delle aziende in perdita248
13.3. I metodi innovativi: la valutazione strategica252
13.4. Il ruolo delle opzioni reali261
13.5. Opzioni reali e intangibles266
13.6. Opzioni reali ed avviamento270
13.7. Conclusioni274
14. UN CASO DI VALUTAZIONE AZIENDALE - di Sabrina Pisano
14.1. Introduzione275
14.2. Il caso275
14.3. Metodo patrimoniale complesso277
14.3.1. Le rettifiche dei valori contabili278
14.3.2. La valutazione del capitale immateriale282
14.3.3. La rettifica per gli oneri fiscali potenziali282
14.3.4. L’interpretazione del capitale economico283
14.4. Metodo reddituale sintetico283
14.4.1. Definizione del tasso di attualizzazione284
14.4.2. Stima dei flussi di reddito attesi284
14.5. Metodo misto patrimoniale-reddituale287
14.6. Metodo finanziario288
14.7. Moltiplicatori di borsa290
ISTRUZIONI PER L’USO DEL SOFTWARE293