vai al testo Salta al testo principale: accesskey 1. Tasto valido per tutto il sito. Usare l'accesskey a per consultare la pagina sull'accessibilità
Biblioteca Mario Rostoni

 
 

Contabilità e bilancio

Biblioteca M. Rostoni

Corso Matteotti, 22
21053 Castellanza (VA)
tel. 0331-572.282
fax 0331-572.238
|E-mail: biblio@liuc.it|
Lunedì-Venerdì: 8,30-18
Sabato: 9-13
Contabilità e bilancio
: rilevazioni, valutazioni, analisi / a cura di Alessandro Cortesi, Chiara Mancini e Patrizia Tettamanzi. - 2. ed. - Milanofiori Assago : Ipsoa, 2011. - xvi, 401 p. ; 24 cm. - (Contabilità e bilancio). - ISBN 978-88-217-3579-0.

Il bilancio di esercizio rappresenta il principale strumento conoscitivo dell’andamento reddituale, patrimoniale e finanziario delle imprese.

Il presente volume si propone di affrontare ad ampio spettro le diverse tematiche relative al bilancio desercizio: il tema della costruzione, quello delle valutazioni, quello dell’analisi e interpretazione.

Nella prima parte (le rilevazioni contabili) sono illustrati i principi e i concetti della contabilità, intesa come "linguaggio aziendale": il metodo della partita doppia, i processi contabili necessari per la formazione del bilancio di esercizio, la predisposizione del bilancio secondo gli schemi richiesti dal Codice Civile.

La seconda parte (le valutazioni di bilancio) è dedicata alle problematiche valutative - secondo la normativa e i principi contabili italiani, e, per differenza, secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) - delle più significative voci (immobilizzazioni materiali, immateriali, finanziarie, rimanenze e fondi), oltre che all’esame dei principi e delle regole fondamentali per il calcolo del reddito imponibile delle società di capitali.

La terza parte (l’analisi di bilancio) si focalizza sulle tecniche comunemente utilizzate per la lettura e l’interpretazione del bilancio: le riclassificazioni, la costruzione degli indici, del rendiconto finanziario, le analisi costi-volumi-risultati e le analisi di sensitività, la misurazione del valore economico creato dall’impresa.

Questa seconda edizione presenta significative revisioni e ampliamenti: la prima parte è stata completamente rivista; la seconda parte contiene una revisione completa del capitolo 5 e aggiornamenti diffusi, per recepire le modifiche normative intervenute nel corso degli ultimi anni; la terza parte risulta ampliata, con l’introduzione di due nuovi capitoli.

Il volume è destinato a tutti coloro - studenti o professionisti - che intendano affrontare il tema della costruzione e analisi di bilancio, a partire dalle basi per poi approfondire gradualmente, con tecniche e strumenti più sofisticati. Il contenuto di ogni capitolo è arricchito da esempi, con lo scopo di renderne più agevole la lettura e la comprensione.

SOMMARIO

PARTE I - LE RILEVAZIONI CONTABILI
1. LE RILEVAZIONI CONTABILI
1.1. Linee di inquadramento7
1.1.1. L’oggetto della contabilità generale e lo scambio monetario7
1.1.2. 1 valori originati dallo scambio monetario10
1.1.3. Gli strumenti utilizzati per la rilevazione dei valori12
1.1.4. Una esemplifìcazione13
1.1.5. La sintesi dei valori rilevati dalla contabilità generale: il bilancio di esercizio18
1.2. Le scritture contabili effettuate nel corso dell’esercizio25
1.2.1. La costituzione della società25
1.2.2. Gli acquisti di fattori produttivi "correnti"29
1.2.3. Le vendite di beni e servizi43
1.2.4. La remunerazione del lavoro dipendente52
1.2.5. Le immobiizzazioni materiali e immateriali56
1.2.6. I titoli e le partecipazioni65
1.2.7. I crediti e i debiti di finanziamento74
1.2.8. Il patrimonio netto86
1.3. Le scritture contabili di rettifica, integrazione, chiusura e apertura93
1.3.1. La necessità di procedere a scritture di rettifica e integrazione93
1.3.2. I ratei95
1.3.3. I risconti99
1.3.4. Gli ammortamenti104
1.3.5. Gli accantonamenti ai fondi rischi e spese future104
1.3.6. Le fatture da emettere e da ricevere107
1.3.7. Altri costi di competenza dell’esercizio ancora da liquidare109
1.3.8. Le rimanenze di magazzino112
1.3.9. Le capitalizzazioni di costi114
1.3.10. Le scritture di chiusura dei conti115
1.3.11. Le scritture di apertura dei conti120
PARTE II - LE VALUTAZIONI DI BILANCIO
2. I PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO
2.1. fl bilancio a pubblicazione: i principi generali dettati dal codice civile129
2.1.1. composizione e finalità del bilancio129
2.1.2. I principi per la redazione del bilancio131
2.2. Il bilancio destinato a pubblicazione: i principi generali dettati dal framework degli IAS/IFRS137
2.2.1. L’ipotesi di fondo (underlying assumption)138
2.2.2. Le caratteristiche qualitative di bilancio (qualitative characteristics)138
2.2.3. La composizione e la finalità del bilancio secondo gli IAS/IFRS140
2.2.4. Le regole di valutazione (Measurement base)140
3. LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO
3.1. Considerazioni preliminari145
3.2. Definizione145
3.3. Classificazione e tipologie di rimanenze nel bilancio destinato a pubblicazione146
3.3.1. Le rimanenze di magazzino nello stato patrimoniale146
3.3.2. Le rimanenze di magazzino nel conto economico147
3.4. La valutazione delle rimanenze di magazzino150
3.4.1. L’individuazione delle quantità fisiche150
3.4.2. La valorizzazione delle giacenze dì magazzino151
3.4.3. Il valore di costo delle rimanenze152
3.4.4. Metodi di calcolo dei costi per i beni fungibili155
3.4.5. Il valore di mercato165
3.4.6. La valutazione di particolari tipologie di rimanenze167
4. LA VALUTAZIONE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
4.1. Definizione e cLassificazione173
4.1.1. Definizione di immobilizzazioni materiali173
4.1.2. Classificazione delle immobilizzazioni materiali nel bilancio civilistico173
4.2. La valutazione iniziale175
4.2.1. L’acquisto175
4.2.2. La costruzione in economia176
4.2.3. Gli oneri finanziari178
4.2.4. L’apporto pag.180
4.2.5. L’acquisizione a titolo gratuito181
4.2.6. La permuta181
4.2.7. Il leasing181
4.2.8. Il leasìng operativo182
4.2.9. Il leasing finanziario182
4.2.10. I contributi in conto impianti pag.184
4.3. Il processo di ammortamento188
4.3.1. Il valore da ammortizzare189
4.3.2. La vita utile del bene189
4.3.3. Il criterio di ripartizione del valore da ammortizzare190
4.3.4. La revisione del piano di ammortamento192
4.3.5. L’ammortamento secondo il codice civile193
4.4. Le spese di manutenzione194
4.4.1. Le manutenzioni ordinarie (manutenzioni e riparazioni)195
4.4.2. Le -nianutenzioni straordinarie. o increinentative195
4.4.3. Le manutenzioni ciciche e il fondo relativo196
4.5. le svalutazioni e le rivalutazioni197
4.5.1. Le svalutazioni198
4.5.2. Le rivalutazioni200
4.5.3. Principi contabili internazionali202
4.6. Le dismissioni204
5. LA VALUTAZIONE DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
5.1. Le immobilizzazioni immateriali: definizione e classificazione209
5.1 .1. Premessa209
5.1.2. La definizione delle immobilizzazioni immateriali e le condizioni per l’iscrizione in hilancio209
5.1.3. La classificazione delle iinmobilizzazioni immateriali210
 
5.2. La valutazione iniziale delle immobilizzazioni immateriali215
5.3. L’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali216
5.4. Gli accadimenti relativi alle immobilizzazioni immateriali durante la loro vita utile217
6. LA VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELLE PARTECIPAZIONI
6.1. La classificazione dei titoli e delle partecipazioni secondo il codice civile221
6.1.1. La classificazione dei titoli e delle partecipazioni secondo natura e destinazione221
6.1.2. Il criterio di classificazione scelto dal legislatore civilistico222
6.1.3. La classificazione dei proventi e degli oneri dell’investimento finanziario224
6.2. I criteri di valutazione secondo il codice civile225
6.2.1. La valutazione dci titoli226
6.2.2. La valutazione delle partecipazioni231
7. LA VALUTAZIONE DEI FONDI
7.1. Aspetti definitori251
7.2. La classificazione dei fondi secondo il codice civile254
7.3. La valutazione dei fondi secondo il codice civile255
7.4. Le diverse tipologie di fondi258
7.4.1. I fondi oneri futuri o fondi spese future259
7.4.2. I fondi rischi261
7.4.3. I fondi rettificativi265
7.4.4. I fondi impropri266
8. LE IMPOSTE SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ
8.1. Premessa273
8.2. Il rapporto tra risultato civilistico e reddito imponibile274
8.2.1. Dipendenza totale della norma fiscale da quella civilistica274
8.2.2. Dipendenza parziale della norma fiscale da quella civilistica274
8.2.3. Dipendenza rovesciata della nonna fiscale da quella civilistica275
8.2.4. Teoria del doppio binario275
8.3. I principi generali di valutazione e di determinazione del reddito di impresa ai finì fiscali276
8.3.1. Il principio della competenza276
8.3.2. Il principio della certezza e dell’oggettiva determinabilità277
83.3. Il principio dell’imputazione a conto economico278
8.3.4. Il principio dell’inerenza278
8.4. Il raccordo tra la normativa civilistica e fiscale: il meccanismo delle variazioni in aumento e in diminuzione278
8.5. I criteri fiscali di valutazione delle principali voci di blando279
8.5.1. La valutazione delle rimanenze279
8.5.2. La valutazione dei titoli, delle partecipazioni e degli altri valori mobiliari281
8.5.3. La valutazione delle immobilizzazioni materiali282
8.5.4. La valutazione delle immobilizzazioni immateriali287
8.5.5. La valutazione del fondo svalutazione crediti e del fondo rischi su crediti287
8.6. L’imposta da versare289
8.7. [a fiscalità differita290
8.8. La classificazione delle imposte sul reddito in bilancio292
PARTE III - L’ANALISI DI BILANCIO
9. LE RICLASSIFICAZIONI DEL BILANCIO
9.1. Definizione e forme di riclassificazione299
9.2. Il conto economico riclassifìcato per aree di gestione299
9.2.1. La gestione operativa300
9.2.2. La gestione extra operativa302
9.3. Il conto economico nclassificato a valore aggiunto304
9.4. Il conto economico con aggregazione funzionale dei costi (a costi complessivi industriali del venduto)305
9.5. Il conto economico a costi complessivi variabili del venduto307
9.6. Lo stato patrimoniale secondo il criterio di liquidità/esigibilità decrescenti (finanziario)309
9.7. Lo stato patrimoniale secondo il criterio della pertinenza gestionale311
9.8. Lo stato patrimoniale funzionale con evidenziazione della posizione finanziaria netta314
10. LA COSTRUZIONE E L’ANALSI DEGLI INDICI DI BILANCIO
10.1. Le dimensioni rilevanti dell’analisi per indici di bilancio319
10.2. Gli indici di redditività320
10.2.1. La redditività della gestione caratteristica (il ROI, il RONA) e le sue determinanti (il ROSI il TRCI)320
10.2.2. La redditività della gestione accessona (ROGA)324
10.2.3. La redditività della gestione operativa (ROA)324
10.2.4. Il costo dell’indebitamento (ROD)324
10.2.5. La redditività del capitale proprio (ROE) e le sue relazioni con la redditività del capitale investito325
10.2.6. La teoria della crescita autonomamente sostenibile327
10.3. Gli indici di liquidità329
10.4. La solidità patrimoniale331
10.5. Lo sviluppo333
11. IL RENDICONTO FINANZIARIO
11.1. Finalita, oggetto e schemi del rendiconto finanziario337
11.2. Il rendiconto finanziario in termini di variazioni di capitale circolante netto (working capital statement)338
11.3. il rendiconto finanziario in termini di Liquidita secondo i principi contabili nazionali (Cash flow statement)341
11.4. lI rendiconto finanziano secondo lo IAS n. 7 (Cash flow statement)345
12. LE COMPARAZIONI Dl BILANCIO, LA BREAK EVIN ANALTSIS E LI AIIAUSI DI SENSITIVITÀ
12.1. Premessa349
12.2. Le comparazioni di bilancio349
12.3. La break even analysis (BEA)351
12.4. Le analisi di sensitivit352
12.5. Un particolare coefficiente di sensitività: la leva operativa355
13. BILANCIO E VALORE D’IMPRESA
13.1. Bilancio e valore d’impresa361
13.1.1. 11 bilancio d’esercizio è un adeguato strumento di informazione del valore creato dall’impresa?361
13.2. La valutazione del valore creato (distrutto) dall’attività d’impresa365
13.2.1. La valutazione del valore generato (distrutto) mediante il Price/Earning ratio365
13.2.2. La valutazione del valore generato (distrutto) mediante l’analisi dei flussi di cassa370
13.2.3. La valutazione del valore generato (distrutto) mediante il metodo del Economic Value Added (EVA©)378
IL PIANO DEI CONTI383
BIBLIOGRAFIA395
 
XHTML 1.1 | CSS | AAA W3C-WAI |Accessibilità| |Come raggiungerci|