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Biblioteca Mario Rostoni

 
 

Il trust nel diritto civile e tributario

Biblioteca M. Rostoni

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Il trust nel diritto civile e tributario
: controversie e giurisdizione, commento di un atto istitutivo, trust ed enti non profit / Andrea Moja. - 2. ed. agg. alla circolare 10 ottobre 2009, n. 43/E dell'Agenzia delle entrate (Trust e scudo fiscale). - Santarcangelo di Romagna : Maggioli, c2009. - 506, 3 p. ; 24 cm + 1 CD-Rom. - (Legale Civile ; 135). - ISBN 978-88-387-5342-3.

L‘opera, aggiornata alla recente discipllna fiscale nonché alle ultimissime Risoluzioni e Clrcolari dell'Agenzia delle Entrate,vuole essere un valido ausilio per tutti coloro che si accingono a realizzare un TRUST.

L’autore, partendo dall’analisi degli aspetti civili del trust e procedendo all’esame di dottrina, giurisprudenza, prassi e normative straniere, convenzionl internazionali, circolari interpretative, delinea i profili contrattualistici che l’atto costitutivo deve contenere.

Infatti, una particolare attenzione è stata data all analisi della struttura di un atto istitutivo di trust con un COMMENTO ALLE CLAUSOLE più significative sulla base della recente giurisprudenza nazionale ed internationale.

Si pone l’interesse, inoltre, radiografando la recente giurisprudenza, alle tematiche del trust ln relazione alla PROTEZIONE DEI SOGGETTI DEBOLI, alla CRISI CONIUGALE, alle PROCEDURE CONCORSUALI e all'AZIONE REVOCATORIA ORDINARIA, nonché ai rapporti tra TRUST e SCUDO FISCALE.

Si esamina, altresì, anche il rapporto intercorrente tra trust ed ENTI NON COMHERCIALI, prestando particolare attenzione al mondo del non profit ed al charitable trust.

Tra gli argomenti trattati troviamo: TRUST A SCOPO DI GARANZIA, TRUST E PEGNO, TRUST E IPOTECA IMMOBILlARE,TRUST NELLA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI, TRUST PER LA GESTIONE DELLE RICCHEZZE FAMILIARI, TRUST COME STRUMENTO SUCCESSORIO PER LA CONSERVAZIONE DELL'IMPRESA, e tante altre forme di trust.

All‘opera è infine allegato un Cd-Rom con raccolta di normativa, prassi e giurisprudenza oltre ad un pratico formulario.

É posslbile scaricare gli aggiornamenti successivi (fino a luglio 20l0) alla pubblicazione del volume dal slto www.lapraticaforense.it.

 

Indice

Indice dei materiaie presente nel Cd-Rom9
Presentazione11
Introduzione alla prima edizione13
Introduzione alia seconda edizione17
Capitolo I - Il trust nel diritto inglese e nella common law (di Alessio Reali)
Consideraziorti introduttive19
1.1. Le origini storiche del trust21
1.2. Le odierne ragioni applicative del trust in common law33
1.3. Le dinamiche di un trust di diritto inglese35
1.4. I soggetti del trust37
1.4.1. Il settlor38
1.4.2. Il trustee41
1.4.3. I beneficiaries47
1.4.4. Il protector54
1.5. Le diverse tipologie di express trust in common law57
Capitolo II - La Convenzione dell’Aja del 1° luglio 1985 sui trust (di Aiessio Reali)
2.1. Ftuzione originaria della Convenzione ed effetti conncreti del testo69
2.2. La disciplina della Corwenzione dell'Aja sui trust74
2.2.1. Il campo di applicazione della Convenzione74
2.2.2. La legge regolatrice del trust84
2.2.3. 11 riconoscimento del trust (obblighi, facoltà e limiti)89
Capitolo III - La giurisprudenza italiana in materia di trust interni (di Alessio Reali)
3.1. Premessa introduttiva105
3.2. I prowedimenti giurisdizionali che hanno indirettamente riconosciuto l'ammissibilità sul territorio del trust interno111
3.3. I pmvvedimenti giurisdizionali attinentzi alla quaestio dell'ammissibilità di principio del trust interno125
3.4. I provvedimenti glurisdizionali relativi alla trascrizione e all’iscrizione del trust133
Capitolo IV - Applicativa dei trust interni (di Giuseppe Accordino, Luca Dambrosio, Chiara Gandini, Marco Geroni, Josef Wolff e Andrea Piccolini)
4.1. Il trust a scopo di garanzia156
4.1.1. Introduzione156
4.1.2. Struttura del trust a scopo di garanzia156
4.1.3. Scelta del trustee159
4.1.4. I beni trasferiti in trust159
4.1.5. L'attivita del trustee160
4.1.6. Escussione della garanzia e residuo nel patrimonio del trust161
4.1.7. L'atto istitutivo del trust a scopo di garanzia162
4.1.8. Segregazione patrimoniale164
4.1.9. Surrogazione reale dei beni in trust165
4.1.10. Il problema del divieto del patto commissorio166
4.1.11. L'inadempimento da parte del trustee167
4.1.12. Giurisprudenza167
4.1.13. Trust e pegno168
4.1.14. Trust e ipoteca immobiliare170
4.1.15. Il trust a garanzia di un prestito obbligazionario172
4.1.16. Il trust ed il sale and lease back173
4.2. Il trust nel diritto commerciale174
4.2.1. Introduzione174
4.2.2. Il trust per l'acquisto e la gestione di partecipazioni societarie175
4.2.2.1. Introduzione175
4.2.2.2. Struttura del trust177
4.2.2.3. Acquisto del bene dal trustee178
4.2.2.4. Segregazione del bene in capo al trustee179
4.2.3. Trust e fondazione179
4.2.4. Trust e i patti di sindacato183
4.2.5. Asset protection trust185
4.2.6. Il trust nella cartolarizzazioue dei crediti187
4.3. Il trust per la gestiorne delle ricchezze familiari190
4.3.1. Introduzione190
4.3.2. Il family trust190
4.3.3. Trust nella crisi coniugale196
4.3.3.1. Il trust nella crisi coniugale: separazione e divorzio - casistica recente199
4.3.4. Trust e fondo patrimoniale202
4.4. Il trust come strumento successorio alternativo al testamento nella conservazione dell’impresa e su differenze rispetto al patto di famiglia207
4.4.1. Premessa207
4.4.2. Il divieto dei patti successori208
4.4.3. Gli istituti coritigui vietati e ammessi209
4.4.4. Il trust non è in contrasto col divieto dei patti suceessori211
4.4.5. Il trust non è in contrasto col divieto di fedecommesso211
4.4.6. Trust e successione necessaria212
4.4.7. Trust e divieto di usufrutto successivo (art. 698 C.C.)213
4.4.8. L'applicazione del trust a tutela de1l’impresa a fronte del passaggio generazionale214
4.4.9. Le principali differenze operative tra trust e patto di famiglia216
4.4.10. Trust e passaggio generazionale - alcune considerazioni fiscali217
4.5. Il trust e la tutela dei soggetti deboli220
4.5.1. Il trust e la tutela dei soggetti deboli - casistica recente236
4.6. Il trust nelle procedure concorsuali240
 
4.6. 1 . Introduzione: il trust e il pragmatismo delle Corti di giustizia italiane240
4.6.2. II trust quale strumento per il recupero dei crediti fiscali del fallito242
4.6.3. Applicaziorni dell’istituto del trust alla luce della recente riforma in ambito fallimentare248
4.6.4. Il trust e il concordato preventivo253
4.6.4.1. Lineamenti sul regime di tassazione del trust nel concordato preventivo261
4.6.5. Il trust e l’accordo di ristrutturazione del debito ex art.182 della legge fallimentare262
4.6.6. Brevi cenni in materia di trust e azione revocatoria fallimentare269
4.7. Il trust nei rapporti con i terzi273
4.7.1. Procedure esecutive nei confronti dei soggetti del trust273
4.7.2. Trust e azione revocatoria275
4.7.2.1. Approfondimento in tema di trust e azione revocatoria ordinaria alla luce degli ultimi orientamenti dottrinali e giurisprudenziali e breve commento in tema di sequestro conservativo278
4.7.3. La tutela dei legittimari290
4.8. Il trust ed enti non commerciali294
4.8.1. Trust ed enti non profit e trust onlus294
4.8.2. Cenni sui Purpose Trust, ovvero i trust di scopo, e sui Charitable Trust304
Capitolo V - Coutroversie e giurisdizioue in materia di trust (di Giuseppe Accordfno ed Elem: Murtfgnoni)
5.1. Il trust e l’arbitrato311
5.2. Trust e giurisdizione in ambito internazionale315
5.2.1. Introduzione315
5.2.2. L'ambito di applicazione del regolamento CEE 44/2001317
- a) Ratione materiae317
- b) Ratione personae321
5.2.3. Foro generale del domicilio del convenuto322
5.2.4. Il foro speciale in materia di trust328
5.2.5. Il domicilio del trust (segue)332
5.2.6. Altri criteri di giurisdizione338
5.2.7. La proroga di giurisdizione in materia di trust342
5.2.8. La competenza giurisdizionale in base al diritto comune italiano345
Capitolo VI - I profili tributari del trust in Italia (di Andrea Moja)
6.1. I profili tributari del trust in Italia350
6.1.1. Introduzione350
6.1.2. Le imposte indirette alla luce della reintroduzione dell’imposta sulle successioni e donazioni353
6.1.2.1. I trasferimentzi di beni e di diritti al trust ed il suo nuovo regime impositivo355
6.1.2.2. Gli atti dispositivi relativi a beni immobili siti in Italia365
6.1.2.3. Gli atti dispositivi relativi a partecipazioni sociali368
6.1.2.4. Dotazione a enti no profit costituiti in forma di trust369
6.1.2.5. Il trasferimento dei beni del trust per successione del trustee370
6.1.2.6. Il trasferirnento dei beni del trust per alienazione da parte del trustee371
6.1.2.7. Il trasferimento dei beni del trust dal trustee ai beneficiari371
6.1.2.8. Le cessioni di interessi nel trust da parte dei beneficiari372
6.1.2.9. Il caso del trust mortis causa373
6.1.3. Le imposte dirette ed il trust alla luce delle novità introdotte con la finanziaria 2007373
6.1.3.1. Il nuovo regime di tassazione: in capo al trust o per trasparenza in capo ai beneficiari. Oualificazione del reddito imputato ai beneficiari come reddito di capitale376
6.1.3.2. Beneficiari del reddito e beneficiari del capitale (i beni in trust): profili tributari380
6.1.3.3. Le nuove norme antielusive in materia di residenza fiscale dei trust381
6.1.3.4. Altre problernatiche relative alle imposte dirette386
6.1.3.5. Il trasferirnento dei beni al trust386
6.1.3.6. Le somme trasferite ai beneficiari387
6.1.3.7. Gli onorari del trustee387
6.1.3.8. La cessione di interessi nel trust da parte dei beneficiari388
6.1.4. Il trust e altre norme antielusive388
6.1.4.1. Premessa: le norme antielusive di diritto tributario applicabili al trust388
6.1.4.2. L'art. 37, comma 3 del d.P.R. n.600 del 29 settembre 1973389
6.1.4.3. L'art. 37-bis del d.P.R. n.600 del 29 settembre 1973393
6.1.4.4. La normativa sulle Controlled foreign corporations italiane di cui all’art. 167 t.u.i.r e i suoi rapporti con il trust397
6.1.4.5. Controlled Foreign Companies e fiscalità alla luce della recente posizione dell'amministrazione finanziaria402
6.1.5. Il trust e le Convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni sul reddito404
6.1.5.1. Premessa404
6.1.5.2. Convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni stipulate dall'Italia e loro ambito di applicazione ai trust406
6.1.5.3. Plusvalenze, dividendi, interessi, trust e convenzioni internazionali409
6.1.5.4. La cosiddetta "Euroritenuta"410
6.1.5.5. Alcune considerazioni conclusive411
6.2. I profili tributari del trust in Italia: la posizione dell'Amministrazione finanziaria411
6.2.1. Le imposte dirette: linee interpretative di circolari e risoluzioni411
6.2.2. La residenza fiscale del trust in Italia418
6.2.3. Gli adempimenti del trust423
6.2.4. Il trasferimento dei beni in trust e la cessione di beni in trust424
6.2.5. La disciplina dei redditi dei beneficiari del trust ai fini delle imposte dirette secondo l'interpretazione dell'Amministrazione Finanziaria426
6.2.6. Il trust e le imposte indirette secondo le circolari 48/E del 2007 e 31/E del 2008429
6.3. Trust e fiscalità nella recentissima giurisprudenza di merito437
6.4. Massime tratte dalle recenti risoluzioni e circolari dell’Agenzia delle Entrate in materia di trust440
6.5. Il trust e la normativa antiriciclaggio450
Capitolo VII - Commentario all’atto istitutivo di un trust (di Andrea Mofa)
7.1. Commentario all’atto istitutivo di un trust461
Bibliografia487
Indice analitico501
 
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