Biblioteca Mario Rostoni

 
 

Previsioni economiche di Primavera della Commissione europea

Copertina del volume Economic ForecastLa Commissione europea pubblica due volte all'anno un rapporto previsionale relativo all'andamento economico dei paesi membri e dell'area euro per i due anni successivi.

Le previsioni di Primavera relative all'andamento economico dell'Unione Europea sono state pubblicate il 7 maggio e sono accessibili via web: European Commission Sping Economic Forecasts 2007.

L'analisi evidenzia come l'economia dell'Unione europea crescerà del 2,9% nel 2007 e del 2,7% nel 2008.
Nella zona euro l'aumento sarà nel 2007 del 2,6% e nel 2008 del 2,5%. I nuovi posti di lavoro in UE dovrebbero arrivare complessivamente quasi a 9 milioni nel periodo 2006-2008, di cui 6 milioni nella sola area dell'euro. La disoccupazione nell'UE scenderà a meno del 7% nel 2008 (rispetto all'8,75% del 2005). Le finanze pubbliche continueranno a migliorare grazie alla ripresa economica con un disavanzo che si attesterà a circa l'1% nella zona euro e nell'intera UE - un livello che non si registrava da molti anni.
Più specificatamente l'anno scorso il disavanzo di bilancio medio è passato dal 2,3% del PIL nel 2005 all'1,7% nell'UE (dal 2,4% all'1,6% nella zona euro), principalmente come conseguenza del maggior gettito fiscale. Ciò avrà un effetto positivo per tutto il periodo contemplato dalle previsioni, con un disavanzo che scende quest'anno all'1,2% del PIL nell'UE (1% nella zona euro). Per il 2008 si prevede un ulteriore calo all'1,0% nell'UE e allo 0,8% nella zona euro, sulla base della consueta ipotesi del mantenimento delle politiche esistenti. Il livello del disavanzo sarebbe il più basso dal 2000.

L'inflazione dovrebbe rimanere contenuta, sebbene si prospetti una leggera ripresa dell'inflazione di fondo nel periodo esaminato, imputabile al nuovo rincaro dei prezzi petroliferi e alla ripresa congiunturale.

Nonostante un miglioramento complessivo, cinque Stati membri, compreso un membro della zona euro, registreranno un disavanzo superiore al 3% del PIL per l'anno in corso.

L'Italia nel rapporto

"Italy: protracted growth in a context of reduced fiscal imbalances"

pp. 69-71

Scrivono sul rapporto

Corriere della sera (versione online), Ue: Italia attenta, tagli spesa irrealizzabili, 7 maggio

Financial Times (online edition), Brussels upgrades economic forecasts
di George Parker e Ralph Atkins, 7 maggio

Sole 24 ore, Va meglio ma non basta, di Adriana Cerretelli, 8 maggio, p. 3

 

 

 
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