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Biblioteca Mario Rostoni

 
 

Manuale di organizzazione aziendale

Biblioteca M. Rostoni

Corso Matteotti, 22
21053 Castellanza (VA)
tel. 0331-572.282
fax 0331-572.238
|E-mail: biblio@liuc.it|
Lunedì-Venerdì: 8,30-18
Sabato: 9-13
Manuale di organizzazione aziendale
/ di Gianfranco Rebora. - Roma : Carocci ©2001. - 438 p. ; 23 cm. - (Università ; 337).

La vita sociale ed economica del XXI secolo si svolge in gran parte nell'ambito di organizzazioni complesse: imprese grandi e piccole dell'industria e dei servizi pubbliche amministrazioni organismi associativi e del settore non profit.
Comprendere i problemi organizzativi e saperli affrontare con comportamenti appropriati costituisce così un'esigenza che non riguarda pochi specialisti né solo i manager ma coinvolge tutti coloro che coprono ruoli di responsabilità od operano professionalmente in aziende e in altre istituzioni.
Questo manuale è stato pensato come strumento di formazione di base per gli studenti universitari e per il mondo professionale.
Esso offre una visione completa sistematica e rigorosa delle linee di evoluzione degli assetti organizzativi delle aziende nell'attuale contesto economico e sociale e approfondisce i principali strumenti di analisi e di progettazione organizzativa.
I concetti fondamentali delle scienze organizzative sono trattati con continui riferimenti a un ricco repertorio di esemplificazioni e di casi italiani e internazionali considerando sia le forme tradizionali che quelle emergenti nella new economy e nell'e-business.


Indice

Introduzione 15
Parte prima - Primi riferimenti per l'analisi organizzativa  
1. - L'organizzazione come parte dell'azienda come attività come teoria 19
1.1 - Tre significati di organizzazione 19
1.2 - L'assetto organizzativo e i suoi elementi di base 20
1.3 - Attività e funzione di organizzazione 26
1.4 - Teorie e visioni dell'organizzazione 29
2. - Le teorie dell'organizzazione: modello meccanico e modello organico 31
2.1. - Visioni e immagini dell'organizzazione 31
2.2 - L'organizzazione come macchina: il paradigma classico 31
2.3. - La critica del paradigma classico 36
2.4. - L'organizzazione come organismo vivente e come sistema 40
2.5. - L'approccio contingente 42
2.6. - Gli sviluppi di nuove visioni dell'organizzazione 45
3. - L'analisi sistemica dell'organizzazione 49
3.1. - La lettura sistemica 49
3.2. - Un modello di riferimento per l'analisi del sistema organizzativo 52
Parte seconda - Forme organizzative e cicli di evoluzione  
4. - Le forme organizzative 61
4.1. - Le modalità di coordinamento e controllo 61
4.2. - Le forme base di organizzazione 68
4.3. - Significato e utilità dell'analisi delle forme organizzative: coerenza e sindrome del successo 70
5. - La forma organizzativa elementare 73
5.1. - Le caratteristiche 73
5.2. - Problemi e ragioni di crisi 75
5.3. - Linee di rinnovamento 78
6. - La forma organizzativa meccanica accentrata 81
6.1. - Le caratteristiche 81
6.2. - Problemi e ragioni di crisi 84
6.3. - Linee di rinnovamento 87
7. - La forma organizzativa manageriale decentrata 91
7.1. - Le caratteristiche 91
7.2. - Problemi e ragioni di crisi 96
7.3. - Linee di rinnovamento 98
8. - Il ciclo di evoluzione organizzativa: strategia e struttura 101
8.1. - Il ciclo di vita dell'organizzazione 101
8.2. - Evoluzione organizzativa e grado di complessità 103
8.3. - L'evoluzione organizzativa di imprese e istituzioni in Italia 106
8.4. - Nuove tendenze evolutive delle organizzazioni 112
9. - La forma organizzativa innovativa 115
9.1. - Le caratteristiche 115
9.2. - Problemi e ragioni di crisi 120
9.3. - Linee di rinnovamento 121
10. - La forma organizzativa professionale 125
10.1. - Le caratteristiche 125
10.2. - Problemi e ragioni di crisi 127
10.3. - Linee di rinnovamento 129
11. - Evoluzione dell'organizzazione e apprendimento: la learning organization come nuova forma organizzativa? 133
11.1. - Percorsi nel ciclo di vita delle forme organizzative 133
11.2. - Oltre le forme base: l'organizzazione che apprende 135
11.3. - Verso nuove soluzioni: e-business e knowledge management 140
Parte terza - La progettazione degli assetti organizzativi aziendali  
12. - Gli schemi organizzativi generali aziendali 149
12. - Gli schemi organizzativi generali aziendali 149
12.1 - La distinzione tra forme organizzative e strutture o schemi-base 149
12.2 - Gli schemi fondamentali per l'impostazione della macrostruttura 150
12.3 - Gli schemi semplici 150
12.4 - Gli schemi funzionali 152
12.5 - Gli schemi funzionali modificati 155
12.6 - Gli schemi reticolari 161
12.7 - Gli schemi divisionali 165
13. - Criteri e strumenti di progettazione 173
13.1 - Il quadro delle metodologie di progettazione 173
13.2 - La valutazione delle dimensioni di complessità 174
13.3 - Il dinamismo del contesto operativo 186
13.4 - La differenziazione degli assetti 187
13.5 - Condizioni di interdipendenza e strumenti di coordinamento o integrazione 190
13.6 - L'ampiezza del controllo e l'articolazione gerarchica 194
13.7 - I fabbisogni riferiti alle persone 196
13.8 - Una visione d'insieme della strumentazione progettuale 197
14. - L'azienda flessibile e l'attenuazione dei confini organizzativi 201
14.1 - Ruolo e ragione dei confini organizzativi 201
14.2 - Misure per l'attenuazione dei confini verticali 204
14.3 - Misure per l'attenuazione dei confini orizzontali 209
14.4 - Le "reti esterne" e le misure per l'attenuazione dei confini interaziendali 215
 
Parte quarta - La progettazione degli assetti organizzativi di dettaglio  
15. - Il disegno delle strutture per le unità intermedie e di base 227
15.1 - La sequenza progettuale 227
15.2 - Il catalogo delle attività elementari 227
15.3 - La valutazione delle relazioni tra attività elementari 228
15.4 - L'identificazione dei nuclei omogenei di attività 230
15.5 - La definizione delle unità organizzative 232
15.6 - Lo sviluppo verticale della struttura 235
15.7 - Le misure di integrazione e flessibilità 236
16. - Il disegno delle mansioni e dei ruoli professionali 237
16.1 - Posizioni di lavoro e processi operativi 237
16.2 - La ricerca di fattori motivanti attraverso il disegno delle mansioni 237
16.3 - Il disegno delle mansioni: altri approcci 243
16.4 - Nuovi scenari per il lavoro nel XXI secolo 246
16.5 - Dalla mansione al ruolo: il rilievo delle competenze professionali 249
16.6 - L'analisi della performance lavorativa: compito e contesto 254
16.7 - L'analisi dei ruoli professionali 264
17. - La progettazione integrata di strutture tecnologie processi compiti: alcuni casi aziendali di reengineering 273
17.1 - Dalla progettazione di dettaglio al reengineering 273
17.2 - Riprogettazione dei ruoli di base e forme organizzative 285
Parte quinta - Organi di staff e funzioni di intervento sull'organizzazione  
18. - L'integrazione organizzativa degli organi e delle funzioni di staff 291
18.1 - Gli organi di staff come problema dell'organizzazione 291
18.2 - La ricerca di nuovi assetti per le funzioni di staff 293
19. - L'impatto organizzativo dei sistemi e delle tecnologie di informazione e comunicazione 303
19.1 - L'evoluzione delle tecnologie dell'informazione e comunicazione 303
19.2 - L'integrazione dei sistemi informativi aziendali e il ruolo dei progetti ERP 306
19.3 - Strutture e funzioni per lo sviluppo dei sistemi informativi 312
19.4 - Condizioni di successo dei progetti informatici e modelli organizzativi aziendali 315
20. - La direzione del personale 321
20.1 - La direzione del personale nel contesto organizzativo aziendale 321
20.2 - Gli organi specialistici del personale: ruoli organizzativi multipli e soluzioni organizzative 327
20.3 - La direzione del personale tra mercato esterno e mercato interno del lavoro 332
20.4 - Strumenti e metodi di gestione del personale: un modello generale incentrato sulle competenze 337
20.5 - I profili professionali e le posizioni organizzative 340
20.5.1: Il catalogo delle competenze - 20.5.2: I profili professionali e le posizioni di lavoro - 20.5.3: I sistemi operativi di gestione del personale - 20.5.4: I sistemi di valutazione delle prestazioni del personale
Parte sesta - Il cambiamento organizzativo  
21. - Un modello di lettura del cambiamento organizzativo 357
21.1 - Il cambiamento organizzativo 357
21.2 - Un modello per l'analisi e l'interpretazione del processo di cambiamento organizzativo 358
22. - I fattori motivanti l'inerzia organizzativa e il ruolo degli agenti del cambiamento 361
22.1 - Le spinte (i fattori motivanti) per il cambiamento 361
22.2 - L'inerzia organizzativa 370
22.3 - Gli agenti del cambiamento 373
23. - I processi del cambiamento organizzativo 383
23.1 - I processi del cambiamento e le leve di attivazione 383
23.2 - Il processo di apprendimento organizzativo 384
23.3 - Il processo di sviluppo delle risorse 391
23.4 - Il processo di trasformazione del sistema di potere 394
24. - La gestione integrata del processo di cambiamento 403
24.1 - Fasi e forme di transizione organizzativa 403
24.2 - La complessiva gestione e coordinazione dei processi del cambiamento 412
25. - La trasformazione organizzativa 417
25.1 - Varietà e pluralismo delle forme organizzative negli scenari evolutivi per le imprese e le istituzioni nel XXI secolo 417
25.2 - Il rilievo degli assetti istituzionali e dei modelli di governance 419
Bibliografia 427
Elenco dei casi 437
 
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